Napoli, riecco Benitez Addio polemiche Si pensa solo al Chievo

    di Giovanni Scotto il roma

    E basta con questa storia della vacanza. Forse questo termine non doveva essere nemmeno utilizzato.

    Benitez è stato qualche giorno a Liverpool,con la famiglia. Un permesso concordato con il club in tempi non sospetti. Come tra l’altro avvenuto anche lo scorso anno, seppur con una durata minore. Insomma, più che vacanza Benitez ha chiesto qualchegiorno per stare con la sua famiglia, approfittando della sosta. Di certo non un gesto da allenatore irresponsabile. In Inghilterra la prassi di lasciare parte degli allenamenti al tecnico in seconda è consolidata. In Italia, dove questa figura viene considerata alla stregua di un semplice assistente, la cosa fa più notizia. Eppure nella terra di Albione si parla di “manager”, proprio per questo. Una figura  al di sopra delle parti, che tiene il polso della situazione anche vestendo i panni di supervisore, anche non necessariamente con la presenza continua. In ogni caso le polemiche possono avere fine.

    Ierisera Benitez ha fatto rientro a Napoli, e oggi sarà pronto a guidare la squadra alla ripresa degli allenamenti, prevista oggi dopo la giornata
    di sosta di ieri. Nell’ultimo giorno di permesso, Benitez ha fatto un “salto” a Manchester per partecipare al “Soccerex”, il convegno su
    calcio e business che ha visto protagonisti tanti personaggi del mondo del “soccer”, come Osvaldo dell’Inter, Ardiles, Bryan Robson, Gianfranco
    Zola, David Dein, Micheal Owen, Luis Cassiano Neves e Gianluca Vialli. Benitez è arrivato a Manchester ieri mattina, ma è stato abile a
    sfuggire ai giornalisti, anche inglesi, che hanno tentato di fermarlo per una battuta. Sempre sorridente, così come lo sarà oggi. Di certo
    all’allenatore spagnolo non avrà fatto piacere tutto questo rumore per nulla. Anche perché un anno fa nessuno si scandalizzò della sua assenza.
    In questa occasione i giorni di permesso (concordati col club) sono stati presentati come “vacanza”, ma sicuramente anche il momento
    delicato del Napoli ha acuito le ansie dei tifosi. La delusione per la  Champions League sfumata in modo inaspettato, ma anche un mercato che ha
    deluso un po’ tutti, incluso l’allenatore. Ecco perché il primo passo è eliminare sul nascere malumori e incomprensioni, che in fondo non sono
    nemmeno giustificati. In seconda istanza l’obiettivo di Benitez è fare un filotto di vittorie in campionato, un po’ sullo stile Roma dello
    scorso avvio di stagione, e perché no anche del Napoli che prima del pareggio interno col Sassuolo le vinse tutte. Alla ripresa Benitez potrà
    contare sull’intera rosa a disposizione: ci sono tutti i nazionali, e le loro condizioni fisiche andranno valutate. Più che altro all’orizzonte
    c’è l’Europa League, con il debutto interno giovedì prossimo contro lo Sparta Praga. Possibile che Benitez cominci a pensare a qualche cambio,
    o comunque una piccola turnazione. La priorità sembra il campionato, e il girone non difficile in Europa League potrebbe consentire di
    affrontare le sfide del girone anche con qualche piccolo cambio. Di certo, c’è l’assenza di Faouzi Ghoulam, alle prese con la frattura al
    braccio. Da valutare ancora Zuniga, è possibile che a sinistra venga riproposto Britos, con Mesto prima alternativa e in attesa del debutto.
    con l’affaticamento muscolare che lo ha fatto rientrare in anticipo dal ritiro dell’Argentina, ma dovrebbe essere disponibile per il Chievo.
    Forse potrebbe riposare giovedì in Europa League. Aspetta il posto da titolare anche Jonathan De Guzman, che dopo il gol da tre punti al Genoa
    potrebbe giocare dal primo minuto. Possibile che possa prendere il posto di Hamsik, ma Benitez potrebbe anche inserirlo nella coppia di centrali,
    al fianco di Inler o di Jorginho. Un Napoli diverso, quindi, che dovrà valutare le ben sette partite in appena 21 giorni, ma che sa bene che
    non si può abbassare la guardia. Testa solo al Chievo.