Napoli, una notte da Champions

     

    Tutto sommato, c’era da aspettarlo. Quel maledetto 8 agosto è stato un disastro. Ancora una volta l’urna è stata impietosa. Un sorteggio cattivo, che ha consegnato al Napoli il peggiore avversario per i play off di Champions League.

     

    Vero che l’Athletic Bilbao non gioca la massima competizione europea da 16 anni, ma è altrettanto vero che nella scorsa stagione si sono piazzati al quarto posto, dopo le tre “corazzate” Atletico Madrid, Real Madrid e Barcellona. Squadra di tutto rispetto, non c’è dubbio. E lo ha dimostrato anche nella partita d’andata. Al San Paolo il Bilbao ha spaventato i tifosi azzurri.

     

    Higuaìn ha riacciuffato il pareggio con un gol fantastico, ma non era il risultato che serviva. Oltre all’urna infame, il Napoli ha preso anche lo svantaggio di giocare il match di ritorno fuori casa. E non sarà per nulla una casa accogliente. Il San Mames è il nuovo stadio dell’Athletic, che è stato rimesso a nuovo e proprio questa sera (fischio d’inizio alle 20,45) sarà per la prima volta aperto per intero, con l’inaugurazione dell’ultimo settore che ancora mancava all’appello.

     

    Tutto esaurito, con circa 70mila spettatori. Il Bilbao ha fatto le cose in grande: ingresso gratis per tutti gli abbonati (circa 45mila), e quindi biglietti introvabili. Stadio pieno come un uovo, e i napoletani ci saranno, ma non saranno poi così tanto. Un rapporto di un 1%, perché dovrebbero essere circa 700 i tifosi partenopei. E quindi si va con l’1-1 e una missione difficile. Per passare il turno il Napoli deve vincere, ovviamente, ma anche pareggiare con gol con un risultato uguale o maggiore al 2-2. Con un altro 1-1, invece, si andrebbe ai tempi supplementari, ed eventualmente ai rigori.

     

    Missione non facile, ma neanche impossibile. La squadra azzurra non è inferiore a quella basca. Napoli un po’ indietro nella preparazione, ma che rispetto a otto giorni fa ha una settimana di preparazione nelle gambe. In Spagna il campionato è già iniziato (Athletic sconfitto all’esordio) ma la differenza di condizione non può essere così abissale. E neanche la rosa sembra essere così diversa, almeno qualitativamente parlando. Il Napoli, quindi, può giocarsela. Alla pari, sicuramente. Certo, il fattore campo sarà duro da smaltire. Prendere gol non sarebbe una tragedia: con l’1-1 si va ai supplementari, con il 2-2 o pareggi con più gol si passa.

     

    Benitez, quindi, deve varare un Napoli d’attacco: il punto focale è Gonzalo Higuaìn. Attorno a lui gravitano le maggiori speranze di vedere il Napoli fare gol. E con lui ci saranno Callejon, Hamsik e soprattutto Mertens. È lui che dovrebbe vincere il ballottaggio con Lorenzo Insigne. Lo stesso Valverde, allenatore del Bilbao, ha detto di temerlo. Benitez non può lasciarlo fuori. Sarà bocciato, invece, Camilo Zuniga. Benitez non parla più di condizione fisica, ma di scelta tecnica. Un caso da risolvere, ma intanto il Napoli deve assolutamente mettere la sua stagione sui binari giusti. La missione è possibile.

     

    Il Roma