Napoli, non solo Perisic: c’è anche Vela!

     

    Nel taccuino azzurro c’è l’attaccante della Real Sociedad e l’olandese Lens che adesso gioca nella Dinamo Kiev.


    ROMA – Giornate importanti. Momenti caldi, si dice in gergo: perché Rafa è tornato a Napoli dopo la pausa coincisa con gli impegni delle Nazionali e ora, oltre alla preparazione della partita con il Cagliari, si comincerà a fare sul serio anche sul mercato. L’infortunio di Insigne, i tormenti di Zuniga e la prospettiva di un Ghoulam impegnato in Coppa d’Africa hanno accelerato le operazioni: definizione delle liste e poi riunioni. Fermo restando un paio di punti di partenza imprescindibili: a gennaio il Napoli punterà due uomini di fascia sinistra, un esterno basso e uno alto (un terzino e un’ala, per dirla in termini classici); il primo obiettivo è sempre lui: Ivan Perisic.

    PAROLA A RAFA – E allora, chi viene e chi va. Con tutte le controindicazioni di sorta, sia chiaro: perché considerando il periodo e il momento, la galleria delle voci è piena zeppa come neanche all’ora di punta. Il fatto è semplice: Benitez e la squadra-mercato hanno accelerato le valutazioni da troppo poco, diciamo da una settimana, per avere un quadro già preciso. Anche dal punto di vista delle disponibilità a trattare e delle risposte.

    IL PLACET – Una, a dire il vero, è già arrivata, precisa e inequivocabile: e riguarda Perisic, 25 anni e l’etichetta dell’uomo del momento della Nazionale croata. Lui, Ivan il terribile martello della fascia sinistra, ha già garantito la propria disponibilità al trasferimento in azzurro, sin da gennaio, ma è ovvio che il Wolfsburg, il suo club, faccia trapelare ogni tipo di resistenza e di valutazione in attesa di una chiamata ufficiale: al momento siamo alle schermaglie tra manager e intermediari. Innescate però dal punto di partenza certo: Perisic è affascinato dall’idea- Napoli. Non resta che attendere l’evoluzione; in primis dei risultati: perché la sua valutazione si aggira intorno ai 12 milioni di euro, mica poco, ma se il campo confermerà le ambizioni degli azzurri anche nelle prossime settimane, diciamo almeno tre, allora l’idea di un certo tipo di investimenti potrebbe essere più forte che mai.

    Corr.Sport.