Napoli: l’Europa League può essere la panacea di tutti i mali

     

    Napoli 2015 gol

     

    Napoli: l’Europa League può essere la panacea di tutti i mali

     

    Al di là di allarmismi, pseudo rivelazioni giornalistiche su vendite/nuovi soci/pacchetti azionari, il Napoli è già di fronte ad un bivio dopo appena 4 gare stagionali (con numeri tutt’altro che esaltanti: 1 pari, 2 sconfitte e una vittoria al 95′): vincere domani in Europa League contro lo Sparta Praga può e deve essere un obbligo. Prima che per i tifosi, verrebbe da dire per l’ambiente tutto. Un ambiente torturato, massacrato, sodomizzato forse troppo presto da critiche e sensazioni negative.

    I primi eventuali tre punti all’esordio in Europa League possono essere fondamentali per una compagine che, in questo momento, ha tanti dubbi e poche certezze. La rosa è praticamente quella dell’anno scorso, Benitez si fida dei suoi uomini ma alcuni sembrano avere ancora le gambe imballate (e forse anche la testa). Ed è per questo che la seconda competizione più importante d’Europa a livello di club può rappresentare un’isola felice nella quale rifugiarsi. Un club come il Napoli ha la qualità per poter far bene in Europa League, pur non rappresentando forse un’eccellenza nella competizione. Ma con la grinta e il bel gioco espressi a tratti nella scorsa stagione, gli azzurri potranno dire la loro. A patto che la coppa interessi veramente (e dovrebbe farlo, visto che da quest’anno chi vince va in Champions League e in campionato le milanesi sono tornate a farsi sentire). Per quanto concerne la formazione, Benitez dovrebbe affidarsi ad un sostanzioso turnover, per cercare di far riposare i reduci dal Mondiale e sperimentare qualche nuova soluzione. E così pare quasi certa la titolarità di Gargano a centrocampo, Mesto, Britos ed Henrique in difesa e Zapata in attacco. De Guzman sembra favorito su Michu per il ruolo di vice-Hamsik, mentre l’intoccabile stakanovista Callejon dovrebbe partire ancora una volta da titolare.

    Un occhio va dato, ovviamente, anche agli avversari: lo Sparta Praga, 71° nel Ranking Uefa (numero che, inevitabilmente, scatenerà ilarità tra i conoscitori della kabala napoletana) e squadra che, come il Napoli, è finita in Europa League dopo aver perso i preliminari di Champions League, non vince in trasferta in Europa da 9 gare (6 pareggi e 3 sconfitte). Non ci sono precedenti ufficiali tra le due squadre.

    M.d.Calcio