Napoli – Genoa: Tutto quello che…

    "Ti potranno tagliare le ali, ma non potranno impedirti di volare"

     

    Tutto quello che…

    Di: Roberto Ddino

    Amici del  “day after”,  bentrovati!

    Napoli – Genoa: Tutto quello che….La prima delle 9 finali è stata messa in saccoccia, partita come ben sapete, messa male per gli azzurri, dai primi minuti, per un gran gol del Venezuelano Rincon,  che spiazza il portiere azzurro con una gran botta dalla distanza. Ma poi elegantemente risollevata dal Pipita Higuain &Co.

    Che dire amici, andiamo a rivedere i momenti salienti di questo “pre” e “post” match.

    Si parte con Giampiero Ventura, allenatore in forza al Torino, che parla del suo impegno contro la prima in classifica, e parla così durante il prepartita:“Incontreremo una squadra determinata e arrabbiata, ma il derby lascia cadere tutte le considerazioni, Mercoledì la Juventus ha fornito una prestazione di altissimo livello – ha aggiunto (…) ha avuto la possibilità di passare il turno ma gli è andata male. Saranno arrabbiati, ma siamo il Torino: sarebbe bello vedere il cuore granata in campo. Siamo consapevoli di affrontare la squadra in testa al campionato, daremo il massimo”. Caro Giampiero, hai detto bene, “sarebbe bello vedere il cuore granata”, ma noi abbiamo visto altro… demotivazione e depressione dopo le varie negazioni, mai una squadra capace di tener testa ai bianconeri. Che dire di più, Giampiè?

    “Il Napoli avrà problemi relativamente poco pesanti contro il Genoa. Inutile dire che bisogna guardare in casa propria non tenendo conto del risultato del derby di Torino. Certo, nessuno sa attualmente come la Juventus reagirà alla sconfitta contro il Bayern all’Allianz Arena.” Così parlò Pal’è fierr, ovvero Beppe Brusocolotti, eh caro capitano, hanno reagito i bianconeri, hanno reagito e come, mettendo in campo più di 11 uomini!

    “E’ chiaro che se da Torino dovessero giungere belle notizie, immagino che il san Paolo diventerà una bolgia”. E vabbè che sei il direttore della redazione sportiva della radio ufficiale della S.S.C. Napoli,ma pecche parli sempre a sproposito, poi vedi, secci e me la prendo con te, ti sembra giusto, caro Walter de Maggio?

    Mister Sarri, sempre sanguigno durante il pre partita parla così: “Dalla Juve non ci aspettiamo niente. Pensiamo solo a noi stessi. Non ci interessa come sia uscita la Juventus dalla Champions.
    Questa squadra deve sognare. Ho trovato ragazzi e giocatori straordinari. Sono contento che si divertano. Spesso ci si scorda che questo è un gioco. Mi sono divertito anche io ad allenarli.
    Lo spezzatino non mi piace, la contemporaneità sarebbe l’ideale. Ci sono due orari in cui non si vorrebbe mai giocare in primavera, alle 12:30 e alle 18 e la Lega ci ha messo due gare in queste orari. Alle 12:30 è un insulto al calcio, alle 18 si gioca nella penombra”. Mister, ho deciso, te voglio spusà!

    E ora arriviamo allo scoppiettante postpartita, ovviamente condito dagli episodi dubbi, ma perché erano dubbi? Della Juventus, e il grande recupero di un Napoli, al quale qualcuno vuol recriminare qualche errore arbitrale anche durante il match contro il Genoa, quindi cominciamo con il plurimedagliato al valore Maurizio Pistocchi:“Di Rizzoli e del suo arbitraggio nel derby si parlerà molto.Mi limito a dire che sono d’accordo con quello che ha detto di lui Jurgen Klopp. Un arbitro che non applica il regolamento non può rappresentare l’Italia ai prossimi Europei #Rizzoliacasa. Un arbitro,anche un grande arbitro,può sbagliare.L’errore umano va accettato. Ma questo non si può accettare. Mai” E da oggi parte l’hashtag #salvateilsoldatopistocchi.

    Dopo il caso Rizzoli, punterei i riflettori sul caso Sconcerti, che afferma questo nel suo editoriale al Corriere della Sera:“Inviterei semmai a non avere fiducia cieca sulle linee televisive che tracciano il fuorigioco. Non sono scientifiche, sono i punti di vista della macchina. La sposti di un metro e ne hai uno diverso. Questo in generale. È come la moviola, resta un parere, non troppo di più. È la scienza che lo dice, o almeno credo. A me piace la soluzione, ma non riesco a trovarla esatta”. Il tuo cognome ti presenta, non dico altro!

    “Maurizio Sarri ci è simpatico perché rispecchia i valori del campo e la meritocrazia. Un grande tecnico che, però, avrebbe bisogno di un corso di formazione sulla comunicazione. Sarri non può lamentarsi, come Mazzarri, anche se il cielo è nuvoloso e perché vicino al San Paolo una volta c’era l’Edenlandia e il parco giochi risentiva del caos dello stadio. Quando si lamenta dello spezzatino deve sapere che se comandano le televisioni un motivo ci sarà. Il Napoli, come tutte le altre società italiane, vive grazie ai soldi dei diritti televisivi. Né marketing, né botteghino. Influiscono al 10% sui ricavi di un club. Il miliardo di euro che fa muovere la giostra arriva dalle televisioni e se Sarri vuole togliere anche la decisione di come fare ascolti a Sky e Premium, probabilmente lui non si potrebbe mai permettere Higuain, come Allegri non si potrebbe permettere Morata o l’acquisto di Dybala. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Lamentandosi sempre dimostra di non essere un tecnico all’altezza di una big come Napoli e soprattutto crea ai calciatori alibi che non devono essere mai creati ad una squadra”. Così Criscitiello, per il suo editoriale per tuttomercatoweb, Ma dopo tutto quello che è successo, devi criticare solo il mister Azzurro? mmhmhmhmhmhm giornalettaio!

    Arrigo Sacchi redivivo in Sarri? Chissà… intanto dichiara così: “Il Napoli fa qualcosa di fuori dalla norma, ha in Higuain un realizzatore unico per abilità, per capacità balistiche e per farsi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. Il Napoli è una squadra che ha bisogno del ritmo, della velocità e di prevedere le azioni avversarie. Ci si basa sui movimenti, sugli smarcamenti e sui sincronismi, toccano la palla uno o due volte massimo: Higuain è un fuoriclasse ma gli altri fanno un grande lavoro, nonostante solo Insigne e Mertens possono saltare l’uomo. Il gioco è fondamentale ed in questo contesto Higuain si esalta.” 

    Intanto, è un gran parlare sul caso Rizzoli, Rizzoli chi? Il calciatore della Giuve? Ah, no, quello fa l’arbitro, ah si? Boh? Sconcerti, pardon sconcerto in questo periodo così delicato del campionato, dove la lega dimentica di far giocare due squadre che se la contengono allo stesso orario, per non condizionarle psicologicamente, Uno scenario davvero “Agghiaggiande”, quanto avviene sui campi di gioco calcati dagli apolidi bianconeri, Ma in tutto questo, voglio sottolineare la bellezza del calcio, nel gemellaggio tra i supporter azzurri e quelli del Genoa e poi voglio premiare con la mia personale medaglia d’oro, una giornalista Rai, Paola Ferrari, (forse l’avrà al fantacalcio) che al primo gol di Higuain ha esultato in studio, più di una tifosa a Quelli che il calcio. E poi un’altra cosa, una volta lessi da qualche parte: “Ti potranno tagliare le ali, ma non potranno impedirti di volare.”

    Ah grandezza Ddio!

    Con questo e tutto, alla prossima cumpà!