NAPOLI: FUGA DI MEZZANOTTE

FUGA DI MEZZANOTTE

DI:GIUSEPPE LIBERTINO

Se ‘fuga’ vi provoca l’orticaria, chiamatela ‘fughetta’. L’Inter rallenta, il Napoli accelera. Juventus, Fiorentina e Roma non possono permettersi di togliere il piede dall’acceleratore. La tensione aumenta fra tutte.

Il giro di boa è partito: con un passo falso si traballa psicologicamente, con due non ne parliamo. Il Napoli vendica la sconfitta della prima giornata di campionato batte il Sassuolo e vola a 44 punti in classifica. Falcinelli fredda su rigore, Callejon e Higuaín riscaldano tutti con due reti di rapina. Maestro ispiratore della serata: Lorenzo Insigne. È in condizioni fisiche e tecniche spaventose. Dribbla gli avversari come birilli, serve i compagni a meraviglia, cercava la via del gol. Applausi per il ragazzo di Frattamaggiore. Anche per Hamsik che cresce vertiginosamente.

Gli applausi vanno fatti anche al Sassuolo che ha giocato un gran calcio al San Paolo privi di Cannavaro e Berardi. I giovani neroverdi hanno tenuto botta ai campioni azzurri. Giocano con 3 punte dai movimenti ‘zemaniani’, dietro sono bravi, organizzati e con terzini e centrali di spicco. Duncan è un colosso. Insomma è stato un bel Sassuolo, ma con quelli che ha il Napoli davanti è dura per tutti.

Bello se giocassero contro tutti e fino alla fine così. Buona la gestione del 2 tempo da parte dei partenopei, ma sul finale il 2-2 è stato clamorosamente sfiorato dagli ospiti. Poi ci ha pensato il mattatore del campionato Gonzalo Higuaín con il ventesimo personale sigillo. Mostruoso, altro aggettivo. 90 e passa minuti intensi di pallone, la serie A ha presentato un altro grandissimo match di pallone. Grazie anche a questo grande Napoli.

C’è poco da fare: si tenta, si sogna l’avvicinamento alla Premier League. Tutti in campo al prossimo Santo Stefano e ci siamo.