Napoli – Frosinone: tutto quello che…. ma anche altro

    Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura,ché la diritta via era smarrita.

    E carissimi amici dell’after, dopo tanto parlare o meglio ciarlare,  comincio questo mio scritto con le parole del “Canto I dell’inferno” del Sommo poeta:
    Nel mezzo del cammin di nostra vita
    mi ritrovai per una selva oscura
    ché la diritta via era smarrita.

    Ah, quanto desidererei,  che quel signore in tuta, tra una sigaretta e l’altra, proferisse tali parole, in maniera tale, da destar clamore a quanti non gli avevano dato speranze, all’inizio della sua carriera azzurra, lui che arrivato  tardi nella massima serie, ha dovuto subir tali critiche dai famosi “esperti di calcio”.

    Ma qual signore qual’è messer Maurizio Sarri, ha risposto sul campo, prima cambiando modulo, e perché no, cercando di motivare gli uomini a sua disposizione. Non mi va qui di far l’elenco dei personaggi, giornalettai, direttori o opinionisti o dirsi tali, che lo hanno denigrato, tra questi, un po’ critico e scettico lo ero anche io… ma le soddisfazioni che mi son preso quest’anno son molte, ma forse mai troppe.

    Intanto cominciamo con le parole reali del mister azzurro, il quale nell’intervista pre-partita rilascia la seguenti dichiarazioni, tra le tante: “La visione giornalistica delle vicende di uno sportivo non sempre coincide con le emozioni che uno prova. Vincere la serie B, la C2, sono emozioni intime. Il secondo posto sarebbe il risultato più importante raggiunto in carriera. Il Napoli sta dimostrando di avere un rendimento altissimo” . Il tabacchino  di Castelvolturno ringrazia per le 1575 stecche di sigarette da lui comperate lungo quest’anno, e spera nel presto rinnovo di don Maurizio, e gli assicura il supporto per il tempo a venire!

    Intanto Mister Spalletti, comincia a piangere dicendo: “Mi aspetto una reazione del Milan in quest’ultima gara di una stagione per loro da dimenticare”. Ma l’unico ad aver reazione è stato Brocchi… contro i suoi brocchi(scusate l’allitterazione) dopo il match. Lacrime sprecate Spallè… anche i ricchi piangono… anche senza ragione!

    Ma veniamo subito al  post partita, e subito voglio investire, del sacri manto dell’ordine della “sirena Partenope” l’opinionista tecnico di Sky, Lele Adani, il quale non si contiene al terzo gol del Pipita, urlando come un ossesso, e poi durante i commenti post, a non nascondere le lacrime e ad emozionarsi… Lode lode lode!!! Lele uno di noiiiiiii!!!

    Lascio la parola al Pipita, vero protagonista di questa partita, nonché nuovo goleador principe di questo campionato e non solo: “Spero di poter esultare ancora di più, questo è un momento meraviglioso della mia carriera, ma devo ringraziare chi mi ha aiutato a farlo.Terzo gol? Per fortuna la palla è entrata, lì ho sentito una gioia immensa nel vedere la squadra venire ad abbracciarmi, sono felicissimo. Sempre si può migliorare, e sempre sono riuscito a farlo, speriamo di continuare a migliorare. Sono felicissimo, questa città mi ha dato tanto in amore ed in tutto, mi ha fatto sentire sempre bene. Sono in un momento felicissimo della mia vita e spero di sfruttarlo. Champions? Abbiamo lottato per questo tutto l’anno, è un traguardo che la squadra e la città meritano. Devo ringraziare tutta Napoli, la squadra, lo staff tecnico, e la mia famiglia che è stata sempre con me”.  Sono ancora senza parole Pipa, aspettavamo la tua goleada e ce l’hai fatta!!! GRACIAS.

    E adesso potrei concludere con le parole del presidente, ma invece no, vorrei ancor metter parole dantesche sulla bocca dell’allenatore azzurro il quale potrebbe concludere così quest’anno:

    “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”.

    Alla faccia di criticava Mister,  e che la “Divina Commedia” ci porti l’anno prossimo, dall’Inferno di un bel secondo posto, Champions e record italiano di Gol, al Paradiso di un grande Scu**** , pardon non lo dico!

    Alla prossima guajiù!