Napoli-Empoli: un pareggio col sapore della sconfitta

    Gli azzurri sotto di due gol, provano una rimonta disperata. Ma riesce solo a metà

    Il Napoli che ancora una volta non riesce ad approfittare dei passi falsi di Roma e, giusto per la cronaca, Juventus. Anzi, l’Empoli ha da recriminare per un primo tempo che poteva essere concluso in maniera ancor più corposa. Sembra un copione, o una maledizione. Il Napoli è corrente a fase alternata. Ma così non va. Passi pure per il risultato e tutto ciò che una partita di calcio, con le sue tante varianti, può regalare. Ma quello che non può passare inosservata è la prova offerta dalla truppa di Benitez. Primo tempo sottotono, e l’Empoli non solo passa in vantaggio, ma sfiora per ben due volte il raddoppio. Ma l’appuntamento con il secondo gol è solo rinviato nella ripresa. Calcio d’angolo alla sinistra di Rafael e Rugani mette dentro con una difesa azzurra immobile. Il secondo gol da una scossa alla squadra che riesce prima ad accorciare le distanze con Zapata, e poi pareggiano pochi minuti dopo col neo entrato De Guzman. Il Napoli preme, ma con poca convinzione e in maniera molto disordinata, fino al fischio finale che avviene al 95 esimo, pochi secondi dopo un miracolo di Sepe su De Guzman. 

    Troppe cose che ancora non vanno. Una fase difensiva che fa molta acqua. Troppi i gol subìti dal Napoli sino ad oggi, tutti più o meno simili. La strada per un’eventuale vittoria in futuro, anche più o meno lontano, passa per una strada molto lunga e tortuosa. Questione di mentalità. Questione tattica. Questione tecnica. Acquistare tanto per, o cercare quei calciatori che hanno le pretese economiche minori rispetto ad altri, è una politica che ha pagato, ma che ha fatto il suo tempo. Bisogna cambiare registro. Bisogna sapere, con chiarezza possibilmente, cosa si vuol fare da grandi, e magari fare meno proclami a vuoto. In questo campionato azzurro tutti sono responsabili. Tutti sul banco degli imputati. Troppi punti persi contro le medio piccole, ancor di più nel nostro fortino. Il Napoli non perde è vero, ma non riesce ad avere continuità nelle vittorie. La strada per raggiungere determinati obiettivi passa anche e soprattutto, attraverso partite come queste. Il Napoli deve giocare da grande squadra sempre e comunque, anche se il valore della rosa azzurra non rispecchia certi parametri.