Napoli e Fiorentina sotto il segno dei Borbone.

duesicilie-1Napoli-Fiorentina: Giocano anche i Borbone e Carlo V

Scrive Monti sulla gazzetta:

NAPOLI-10/17/2015

Napoli è stata storicamente segnata dalla dominazione dei Borbone e non mancano i nostalgici: anche il club azzurro ha lo stemma degli «spagnoli» (così sono chiamati ancora i Borbone in città) sulla maglia da passeggio.

Una scelta di marketing che è stata gradita dai tifosi, che invece calcisticamente
hanno iniziato ad amare gli spagnoli solo un paio di anni fa grazie a Rafa Benitez.

A Firenze, dal canto loro, i cittadini dimostrarono astio a Carlo V, re di Spagna (ma anche re di Napoli), durante l’assedio della città (1529-1530) attraverso una partita
di calcio storico giocata da 54 nobili fiorentini.

Storie che si intrecciano come quelle dei protagonisti di domani.

Domani al San Paolo ci sarà chi con la Roja ha giocato spesso in passato (Albiol e Reina), chi ha fatto da comparsa (Borja Valero e Callejon, ma pure Suarez) e chi potrebbe giocarci in futuro (Marcos Alonso).

Borja Valero, ad esempio, ha incrociato gli azzurri già ai tempi del Villarreal ma in
nove partite contro il Napoli (che lo ha corteggiato a lungo
 ell’estate 2011) non ha mai trovato la via della rete.

Se tra Napoli e Fiorentina c’è grande rivalità, per via dei rapporti non idilliaci tra le due tifoserie, vuoi mettere tra castigliani e catalani.

Questi ultimi domani saranno in minoranza e, probabilmente in panchina. Verdu e
Lopez sono entrambi nati a Barcellona, sognavano il blaugrana ma hanno fatto fortuna nell’Espanyol giocando anche insieme a Callejon.

Stagione 2010-2011, Lopez era un ragazzino agli esordi (appena tre presenze) mentre l’asse Verdu- Callejon per il tecnico Pochettino rappresentava già un punto di forza. Uno lanciava e l’altro correva, facevano coppia dentro e fuori dal campo. Anni dopo rieccoli al San Paolo.