Napoli double-face: colabrodo in Italia, bunker in Europa

    L’analisi de il Mattino: Napoli double-face

    Due volti per il reparto arretrato anche se Benitez cambia pochissimo sia i centrali che gli esterni.

     Tra le big dei maggiori tornei soltanto gli azzurri e il Siviglia hanno subito più di 30 reti

    Nella metamorfosi napoletana tra campionato e coppa c’è una doppia squadra,una duplice difesa.

    Il dottor Jekyll vestito d’azzurro è quello che scende in campo in settimana in Europa League, che subisce poco, pochissimo nelle partite della seconda competizione continentale.
    Finora soltanto tre nei gironi (due a Berna ed una contro lo Sparta Praga) e una in casa contro la Dinamo Mosca che si appresta ad affrontare domani nel ritorno degli ottavi di finale

    L’alter Ego malvagio del romanzo di Stevenson è quello che la domenica cerca i punti necessari per andare in Champions League, nell’Europa dell’eden della difesa partenopea.

    Quella del Napoli, considerando i campionati europei più importanti, è la peggiore difesa del lotto coni suoi 35 gol subiti. Per trovare una squadra che ha incassato
    di più in campionato bisogna andare nell’Eredivisie olandese dove tanto l’Alkmar, quarto in classifica, quanto il Vitesse, quinto, nel torneo guidato da lPsv, sono rispettivamente a 42 e 36 gol al passivo.

    Nel resto d’Europa è un pianto visto dal punto di vista della formazione di Benitez.
    Le classifiche dei campionati europei più importanti vengono guidate da formazioni che hanno meno di 20 gol subiti. Le migliori difese sono quelle di Bayern Moncao e Benfica.

    In Italia quella del Napoli, tra le prime dieci in classifica,è la peggior difesa alla pari di quella dell’Inter.

    Eppure la difesa di Benitez è più o meno sempre la stessa. Hanno ruotato gli esterni a sinistra con Ghoulam, Zuniga e Strinic, meno a destra dove Maggio è quasi onnipresente. Al centro Koulibaly è un punto fisso.

    A sinistra cambiano gli interpreti con Albiol utilizzato maggiormente rispetto a Britos. Difese che hanno beccato tantissimi gol al passivo complici anche il mancato filtro del centrocampo.