Napoli, croce e delizia. Ecco tutte le tappe significative del 2015 azzurro

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Dalla vittoria di Cesena, a quella di Bergamo. Di mezzo due semifinali perse, e una Champions fallita dal dischetto. Ma la nuova stagione è stata una marcia sorda e trionfale

Il 2015 ci saluterà tra un pò. E’ tempo di bilanci in casa Napoli, anche in vista del mercato di Gennaio. L’annata azzurra è stata terribilmente altalenante. Grandi gioie, grandi speranze, ma che hanno preceduto grandi delusioni. Il 2015 azzurro, sotto la guida di Rafa Benitez è iniziato con una vittoria sul campo del Cesena. L’1-4 finale porta le firme di Callejon, Higuain (doppietta) e Marek Hamsik. Al termine della stagione, i ragazzi di Benitez raccolgono 11 vittorie in campionato, ma una serie di episodi sfavorevoli (rigori sbagliati e portieri non proprio impeccabili), falliscono la qualificazione in Champions. Fatale l’errore dal dischetto di Gonzalo Higuain, nello scontro diretto contro la Lazio nell’ultima di campionato.
Le speranze per il Napoli vengono seminate anche in Europe League e Coppa Italia. In entrambe le competizioni, gli azzurri falliscono l’accesso in finale per le sconfitte contro Dnipro (che perde la finale contro il Siviglia), e ancora una volta la Lazio (che perde la finale contro la Juventus).

Inevitabile a termine della stagione il divorzio tra Rafa Benitez e il Napoli. Divorzio che già era nell’aria. In estate arriva Maurizio Sarri. Il tecnico operaio, ex Empoli. Sarri arriva tra lo scetticismo generale, accompagnato da un mercato non proprio di prima fascia, ma che col tempo si è rivelato funzionale al progetto tattico del neo tecnico azzurro (progetto rivisto dopo le prima non esaltanti giornate). Ritorna Reina, e tratteniamo Higuain e Callejon. La rosa azzurra si imbottisce degli arrivi di Hjsay, Valdifiori, Chiriches e Allan. E saluta Inler, Britos, e Gargano (su tutti). La sconfitta sul campo del Sassuolo nella prima di campionato, e i pareggi entrambi per 2-2 contro Empoli e Sampdoria, fanno suonare il campanello d’allarme. Ma dal pareggio contro i blucerchiati, gli azzurri hanno messo di fila ben 11 risultati utili consecutivi, conditi da 9 vittorie (spicca lo 0-4 contro il Milan, e il 2-1 contro Juventus e Inter), e 2 pareggi. Marcia trionfale anche in Europa. Nella minore delle competizioni europee, gli azzurri escono imbattuti nel girone. Punteggio pieno (18 punti), con il miglior attacco (22 gol), e miglior difesa (3 gol). Collezionando una serie di record europei. Da segnalare anche la vittoria in Coppa Italia contro il Verona, e il passaggio ai quarti dove affronteranno l’Inter.

Il Napoli saluta un 2015 da secondi in classifica, ad un solo punto dall’Inter capolista. Con Higuain capocannoniere del torneo, e uno score di 31 gol fatti e 13 subiti. La vittoria sul campo dell’Atalanta per 3-1 (doppietta di Higuain e gol di Hamsik), con la concomitante sconfitta casalinga dei nerazzurri, hanno ridotto le distanze e fatta tornare la voglia di sognare in grande. La parola adesso passa alla società col mercato di Gennaio. La rosa va rinforzata anche in virtù di un’agenda fitta di impegni. Nessuno vieta di sognare. Ma ai sogni, c’è da far seguire una volontà pratica, troppe volte messa da parte nelle stagioni precedenti. Mister Sarri e i ragazzi che lo stanno accompagnando in questa meravigliosa cavalcata, hanno fatto il loro dovere e anche oltre. E nell’attesa che i sogni possano diventare realtà, la redazione augura ai nostri tanti lettori, Auguri e buon 2016! Forza Napoli.