Napoli: crisi anche sugli spalti, gli abbonati, sono meno di 6500

    Ecco Quanto riporta GoalItalia

    Napoli 15mo nella classifica delle tessere vendute, a 7 giorni dalla prima al San Paolo.

    Effetto dello scarso entusiasmo di tifo e Benitez dopo un calciomercato da dimenticare.

    Quando i risultati non arrivano, si sa, le crepe iniziano a diffondersi. Dopo la precoce eliminazione dalla Champions League per mano dell’Athletic Bilbao, a Napoli in questo momento è così. Come confermato, peraltro, dal comunicato emesso ieri dal club, a smentire le voci di crisi tra Aurelio De Laurentiis e Rafa Benitez sparse dalla ‘Gazzetta dello Sport’.

    Oggettive, però, sono le difficoltà a cui deve quotidianamente andare incontro il tecnico spagnolo. Il quale, ad esempio, è seccato per il fatto che i lavori al centro sportivo di Castelvolturno stiano procedendo così lentamente e che il club non abbia strutture di alloggio per la Prima Squadra.

    A provocare l’insoddisfazione di Benitez, che come noto è a Liverpool e tornerà in Italia solo giovedì, è però soprattutto un calciomercato che ha portato poche e deboli novità rispetto alla squadra che, nella scorsa stagione, ha conquistato il terzo posto in campionato. Rafa si attendeva corpose novità nella rosa. Non sono arrivate.

    Il mancato acquisto dei pupilli Gonalons e Mascheranno, ad esempio, corteggiati per mesi e infine rimasti a Lione e Barcellona, ha infastidito e non poco l’allenatore. Il quale si è visto recapitare un suo connazionale, l’ex Espanyol David Lopez, che considera una seconda scelta al pari di de Guzman, anche se l’ex Swansea si è dimostrato decisivo nella gara d’esordio al Ferraris, contro il Genoa.

    A dare la mazzata finale a un’estate da dimenticare, ovviamente, ecco il ko nei preliminari di Champions League contro l’Athletic Bilbao. Un’eliminazione che ha impedito di portare a Napoli prestigio, denari e giocatori, questi ultimi da convincere negli ultimi giorni di trattative. E che ha aperto le falle di una crisi che nel club cercano di non far trasparire.

    Invano, però. Perché sono i numeri a testimoniare il crollo dell’entusiasmo che circonda il Napoli: a una settimana dall’esordio casalingo contro il Chievo, gli abbonamenti fin qui sottoscritti sono meno di 6500, contro i 22582 del primo anno di A con De Laurentiis, 2007/08. Nella speciale classifica delle tessere vendute (prima la Juventus con 2