Champions Il Napoli deve battere il Besiktas e vigilare sui tifosi turchi

    Gli ospiti avranno 2.500 sostenitori a seguito: 300 sono considerati frangia anarchica

    Il Napoli deve battere il Besiktas e vigilare sui tifosi turchi

    Il Napoli deve battere il Besiktas e  vigilare sui tifosi turchii. Questa sfida di Champions non scalda il cuore azzurro: 25mila al San Paolo.

    Di: Fabio Mandarini corriere dello sport

    La doppia missione:  Il Napoli deve battere il Besiktas e  vigilare sui tifosi turchi . Il Napoli di Sarri ,  proverà a mettere in cassaforte la qualificazione agli ottavi davanti a un pubblico numericamente non proprio degno delle notti di Champions, e delle forze dell’ordine, che dovranno letteralmente blindare il San Paolo e tutti gli altri centri d’interesse legati all’invasione turca. Numeri: venticinquemila, o giù di lì, i tifosi azzurri annunciati; sono duemilacinquecento, invece, i tifosi del Besiktas attesi tra oggi e domani in città. Trecento dei quali appartenenti a una frangia individuata come estrema e tutti, eccezion fatta per i vip e gli sponsor al seguito del club, in viaggio con voli di linea o altri mezzi individuali. Niente charter e carovane controllate, dunque, e maggiori insidie dietro l’angolo: saranno giorni intensi, soprattutto considerando i precedenti degli scontri andati in scena nel 2015, in occasione della sfida di Europa League con il Trabzonspor, prima e dopo la partita

    INSIGNE APPELLO AI TIFOSI-Insigne ha espresso un pensiero che sembra firmato in calce dalla squadra intera: «E’ un momento difficile: abbiamo bisogno del sostegno della nostra gente»

    NAPOLI NON RISPONDE-All’appello di Lorenzino, per la verità, non è seguita una grande risposta in termini puramente numerici. Del tipo: fino a ieri erano ventiduemila, i biglietti venduti, e considerando che la partita è in programma domani, alle 20.45, è presumibile ipotizzare un massimo di venticinquemila spettatori di colore azzurro. Un mezzo flop, se paragonati agli oltre quarantunomila messi insieme in occasione dell’esordio in Champions con il Benfica

    ARRIVANO I TURCHI-I TURCHI. L’attesa, comunque, non riguarda soltanto il lato Napoli: la città, infatti, si prepara a ospitare duemilacinquecento tifosi del Besiktas provenienti da Istanbul e da altri angoli di Turchia, Italia ed Europa. In trecento, dicevamo, sono esponenti dell’alta borghesia del tifo, nel senso che sono ospiti del club in qualità di sponsor e svariate altre etichette privilegiate, e saranno seduti in tribuna insieme con i napoletani. Per il resto, invece, tutti nel settore Ospiti. A destare un po’ di preoccupazione, invece, sono i trecento componenti della frangia anarchica e più calda del tifo organizzato, balzata agli onori della cronaca per una foto diffusa via web: tutti provenienti da Berlino, con volo di linea, e debitamente scortati da una blindata Capodichino alla Stazione Marittima, punto di raccolta consueto (con tanto di perquisizioni preventive).

    Il piano sicurezza:  Gli uomini spiegati sul campo dovrebbero essere milleduecento tra agenti e steward (almeno cinquecento)