“Napoli è casa mia e soffro quando offendono la mia città”. Se ne faccia una ragione Raiola, i soldi non sono tutto nella vita

I soldi non sono tutto nella vita(Gli ingaggi faraonici di Raiola, Hamsik di soldi a Napoli ne guadagna già tanti)

Di: Gaetano Brunetti

Marek Hamsik arrivò a Napoli in bikini e bermuda insieme a Lavezzi .

Quel giorno a Castel Volturno i tifosi del Napoli contestarono la società perché chiedevano certezze e non promesse sul mercato. Son passati diversi anni, quasi 8, e quel ragazzo snello con la faccia pulita e senza cresta è diventato il campione più amato dalla tifoseria napoletana.
Non serve mettersi qua e raccontare tutte le sue prodezze in maglia azzurra, cominciò l’avventura con uno strepitoso gol alla Sampdoria e basta quello e l’ultimo fresco di una settimana al Verona per celebrare lo slovacco più napoletano che c’è.
Qualche anno fa, nell’estate 2011, quel marpione di Carminuccio Raiola, plenipotenziario del mercato internazionale partito da Nocera, fece di tutto per portarlo via da Napoli ma Marek stroncò sul nascere ogni voce ribadendo la sua volontà di voler proseguire in azzurro.
“Napoli è casa mia e soffro quando offendono la mia città”, questa è la frase che più di ogni altra dimostra l’essenza e il pensiero di questo ragazzo perbene che diede i primi calci al pallone nella vicina Bratislava.
Raiola però non perde mai occasione per attaccarlo ed accusarlo per ipotetiche carenze di carattere e personalità, i suoi avidi discorsi però non toccano né urtano la sensibilità di Marek che ogni volta che può dichiara a squarciagola il suo Amore verso il Napoli e la Città di Napoli. “Più della provenienza conta il senso d’appartenenza, non ha mai mostrato avidità, incoroniamo Hamsik figlio di questa città!”.
Recitava uno striscione in Curva A al San Paolo, se ne facciano una ragione Raiola, la stampa di stampo nordico che tende solo a destabilizzare e gli speculatori senza anima e dignità. Napule è pure Marek Hamsik!
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