Napoli Calcio a 5, azzurri sconfitti ad Asti con onore

    I ragazzi di mister Oranges hanno dato l’anima contro uno dei team candidati per la vittoria finale

     

    Napoli sconfitto con l’onore delle armi. Al PalaSanQuirico di Asti, contro la capolista, gli uomini di Oranges restano a galla nonostante le assenze e le rotazioni ridotte ai minimi termini. Venerdì contro il Latina sfida verità in ottica salvezza, contro i pontini che hanno avuto la meglio contro il Kaos nell’anticipo di venerdì sera.

    BUON AVVIO Con Bertoni, Galletto e Milucci rimasti a Napoli, Ivan Oranges deve serrare i ranghi. In porta ci va Andrea Sinno, che torna a giocare in serie A dopo l’esperienza con la Barrese. L’avvio napoletano è incoraggiante: al 2’ Marcelinho protegge palla spalle alla porta, supera il diretto marcatore e prova ad aggirare Putano. Il portiere della Nazionale mantiene la posizione e nega il vantaggio azzurro. E’ un errore pagato a caro prezzo perché un minuto dopo Ramon porta in vantaggio i locali con una sassata che non lascia scampo a Sinno. Il Napoli si abbassa e non riesce a respirare, l’Asti tiene il pallino del gioco ma non trova il raddoppio. Ivan Oranges concede qualche minuto anche a Pantanella – esordio per lui – e prova a far rifiatare i suoi appena possibile. Ci prova Bico su punizione ma Putano chiude lo specchio. Al 15’ l’Asti raddoppia: bella combinazione tra Romano e Wilhelm che dribbla Sinno e deposita in rete il cuoio del 2-0. Gli azzurri non hanno nelle gambe la reazione e con questo parziale si va al riposo.

    RIPRESA CON ORGOGLIO Il Napoli esce dallo spogliatoio intenzionato a riaprire la partita. Dopo una prima fase di predominio astigiano, gli azzurri alzano il baricentro e aumentano l’intensità. La parte centrale della ripresa è appannaggio di Botta & Co., bravi a costruire almeno tre nitide palle gol. Putano si esalta su Marcelinho, che poi manca l’appuntamento col gol su assist di Simon. L’occasione più importante capita sul sinistro di Dudu Costa che in equilibrio precario supera Putano ma trova il palo. Il numero uno locale al 10’ vince ancora il duello con Marcelinho, sporcando in angolo un gran sinistro dell’ala-pivot azzurra. Due minuti dopo l’Asti mette l’ipoteca definitiva sul match: ci pensa ancora Wilhelm, che con un diagonale ad incrociare sigla il 3-0. Oranges chiede impegno ai suoi ragazzi che provano a ripagarlo nel finale. Con Adami portiere di movimento arrivano un altro paio di buone occasioni, ma la soddisfazione del gol non arriva. Finisce 3-0. Venerdì alle 20 nel fortino del Centro Fipav sarà sfida al Latina per rinvigorire le speranze salvezza.

    SALA STAMPA A sintetizzare la sconfitta di Asti è il capitano azzurro Vincenzo Botta. “Le assenze hanno sicuramente pesato, perché nelle rotazioni avevamo meno soluzioni – ammette il numero sei –  ma nella prima frazione non abbiamo avuto l’atteggiamento giusto. Ci abbassavamo troppo e lasciavamo all’Asti, che tecnicamente è una grande squadra, l’opportunità di costruire gioco. Nella ripresa abbiamo alzato il ritmo e i risultati si sono visti. Abbiamo mancato due-tre ottime occasioni per rientrare in partita, poi il 3-0 dell’Asti ha indirizzato la gara. Ora ci attende una settimana molto importante. Dobbiamo preparare al meglio la gara col Latina: serve assolutamente una vittoria per accorciare sulle quota salvezza”.

     

    ASTI-NAPOLI 3-0 (2-0 p.t.)

    ASTI: Putano, Follador, Ramon, De Luca, Bocao, Torras, Ramon, Cujec, Wilhelm, Jonas, Casalone, Casassa. All. Polido (squalificato, in panchina Garcias)

    NAPOLI: Sinno, Dudù Costa, Botta, Bico, Marcelinho, D’Avalos, Pantanella, Canneva, Simon, Pazzi, Adami, Bellobuono. All. Oranges 

    MARCATORI: 3’40’’ p.t. Ramon, 14’48’’ Wilhelm, 11’35’’ s.t. Wilhelm

    AMMONITI: Dudù Costa (N), Ramon (A), Simon (N), Bico (N)

    ARBITRI: Gennaro Luca De Falco (Catanzaro), Francesco Nitti (Barletta). CRONO: Rocco Morabito (Vercelli).

    Fonte: napolic5.it