Il Tempo: Il Napoli di Benitez è già al bivio

 

 

 

Il Napoli di Benitez è già al bivio

L’allenatore spagnolo ci crede: «Vogliamo vincere, Higuain sarà decisivo»

Incredibile, a guardare il calendario, ma vero. Oggi è 27 agosto ma per il Napoli la stagione è già al suo primo, fondamentale bivio: qualificarsi alla fase a gironi della Champions League o no farà tutta la differenza del mondo. Questa sera (ore 20.45) nel poco ospitale stadio San Mames, la tana dei temibili baschi dell’Athletic Bilbao, gli azzurri saranno chiamati a raddrizzare la barca pericolosamente inclinata dopo l’inaspettato 1-1 del S. Paolo di una settimana fa. Per chiedersi com’è possibile che il Napoli sia arrivato con questo livello di preparazione all’appuntamento più importante della prima parte della stagione ci sarà tempo dopo i 90′ di gioco, adesso è necessario che tutti spingano nella stessa direzione per aiutare la squadra a superare la qualificazione.

Molti gli interrogativi che si aggirano sul quartier generale di Castelvolturno, come nere nubi foriere di tempesta. La preparzione ideata e messa a punto da Benitez e il suo staff è stata adeguata per arrivare alla sfida col giusto rodaggio? O, piuttosto, il mercato della società di De Laurentiis è stato per lo meno poco tempestivo? Le due scuole di pensiero già affilano le armi, ma prima cè da giocarsi sul campo l’unico risultato utile, la vittoria.

Per ottenerla Rafa Benitez si affiderà all’undici che ritiene più affidabile, in attesa che Bigon gli regali il tanto agognato centrocampista. Sfumato Fellaini, incombe Guarin mentre tra Sandro e Lucas Leiva ecco spuntare David Lopez, 24enne dell’Espanyol. Ma intanto sotto con i diavoli biancorossoneri baschi, poca tecnica ma tanta organizzazione e voglia di lottare per i colori della propria terra. E allora sotto con Rafael in porta e davanti a lui da destra a sinistra Maggio, Koulibaly, Albiol e Ghoulam. A centrocampo Inler e Jorghinho, tecnici e intercambiabili, ma nella bolgia del San Mames come non dare possibilità alla grinta e alla determinazione di Gargano? Nei tre tenori alle spalle di Higuain, che ha spesso «matato» il Bilbao quando indossava la maglia del Real Madrid e che si è ripetuto all’andata al S.Paolo, canteranno certamente Callejon e Hamsik con Mertens che si è guadagnato la precedenza su Insigne con la scintillante frazione giocata al S. Paolo. «Ho grande fiducia – ha rivelato Benitez – Stiamo bene e vogliamo vincere. Io ci credo: Higuain può e deve essere decisivo». Cuore e testa, dunque, per spegnere gli ardori dei baschi, il Napoli di Benitez non può sbagliare.

Alessandro Fusco il Tempo