Napoli Beach Soccer, l’orgoglio di Tommaso Merola: “Onoreremo la maglia azzurra in giro per l’Italia, sarà dura per tutti batterci!”

Il portiere della neonata compagine partenopea ci racconta in esclusiva le ambizioni del proprio team riguardo al campionato di Serie A che si appresta ad iniziare

 

Una nuova squadra per cui tifare, una nuova realtà pronta a far ribollire di passione gli amanti degli sport da spiaggia che hanno il cuore tinto d’azzurro: il Napoli Beach Soccer è una delle venti protagoniste che dal prossimo 16 giugno prenderà parte al massimo campionato nazionale.

L’anima partenopea di questa società si percepisce già dal roster costruito dalla dirigenza azzurra: i difensori Salvati e Guadagno, insieme alle punte Prisco ed Improta, rappresentano la colonna portante del team. A questi si aggiungono il marocchino Kamel El Marhrouk e soprattutto i due fuoriclasse della Nazionale portoghese Lucio Carmo e Nuno Tavares, uomini dalla grande esperienza internazionale e dal forte carisma che, senza dubbio, possono fare la differenza in termini di qualità e personalità.

A difendere i pali della formazione guidata da mister Sannino vi sarà Tommaso Merola, uno degli estremi difensori più quotati del panorama nazionale. A livello calcistico, ha vestito casacche importanti quali Casertana, Savoia, Campobasso e San Marino, ma anche sulla sabbia l’esperienza non gli manca.

Cosa l’ha spinta a sposare il progetto azzurro? “In 5 anni ho vissuto grandi emozioni con l’Hermes Casagiove, dove ho vinto il campionato di Promozione e ho chiuso la mia seconda stagione in Eccellenza, ma non dimentico le emozioni vissute con Cavalieri del Mare Viareggio e Roma. Coi capitolini ho avuto l’opportunità di far parte di una delle squadre più forti dell’ultimo decennio, ma ricevere la chiamata del Napoli penso sia la cosa più bella che potesse accadermi. Rappresentare Napoli su e giù per lo stivale è qualcosa di unico, indescrivibile!”.

Per un portiere quali sono le differenze principali tra calcio e beach soccer? “Sono due sport totalmente differenti. Sulla sabbia, oltre a saper parare, devi gestire la partita, far girare la squadra e puoi anche segnare. Se non hai sensibilità coi piedi è molto dura”.

Gli innesti dei due lusitani e del nazionale marocchino cosa possono rappresentare per voi? “Un vero e proprio salto di qualità. Sono tra i fenomeni di questa disciplina e possono aiutare tantissimo chi è alla prima esperienza nel beach”.

Il vostro obiettivo stagionale? “La salvezza, ma sono convinto che sarà dura per qualsiasi avversario batterci. Il nostro cuore non ce l’ha nessuno!”.

Il suo saluto ai tifosi? “Prometto loro che onoreremo la maglia in giro per l’Italia fino all’ultimo minuto dell’ultima partita. Napoli è Napoli, venderemo cara la pelle contro tutti!”.

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