Il Mattino: Napoli 4 mosse per restare al primo posto

Sarri 4 mosse per restare al primo posto

Sarri 4 mosse per restare al primo posto

Restare al primo posto sembra l’imperativo dettato dal mister azzurro: Tre vittorie fino alla sosta, recuperare Manolo Gabbiadini, i nuovi in campo e intenso lavoro atletico.

4 mosse. Sarri si è fissato quattro obiettivi: uno,vincere tutte e quattro le gare, tra campionato e Champions, che lo separano dalla sosta. Secondo: far tornare il sorriso a Manolo Gabbiadini. Terzo: trovare la partita giusta per far esordire Maksimovic e Diawara e procedere così nel processo di ampliamento delle rosa e inserimento dei nuovi acquisti. Quarto: approfittare della sosta per un richiamo soprattutto atletico con quelli che resteranno a Castel Volturno.

Restare al primo posto

Da qui all’undicesima giornata il Napoli ha una serie di salite impegnative, ma nessun Alpe d’Huez. C’è la Roma proprio alla ripresa, ma è al San Paolo dove il Napoli difficilmente tradisce le attese.
È evidente che il vero problema può essere rappresentato da alcuni campi-trappola come quello di Marassi domani o gli Azzurri d’Italia di Bergamo tra dieci giorni.
Ma non c’è alcuna partita da pallino rosso. Poi a ottobre, gli azzurri hanno in calendario solo la trasferta di Crotone, dove inaugurano lo stadio, prima dello Juventus Stadium.

Gli equilibri
Non lo dirà neppure sotto tortura, ma Sarri ha ormai in mente la sua formazione titolare ed è il Napoli dello scorso anno più Milik. E con Mertens piuttosto che con Insigne.
Insomma, quello che ha giocato, in poche parole, a  Kiev. E le rotazioni che comunque ci saranno abbondanti. Sarri ha costruito la personalità del suo Napoli. Questo il capolavoro,qui sta vincendo.

Il regista
Jorginho è uno degli intoccabili, ma Sarri deve trovare la gara giusta per dare spazio a Diawara. Nella  gara col Bologna, quando l’italo-brasiliano è uscito dal campo malconcio,
è stato Hamsik a prendere il posto in regia, con Allan a sinistra e Zielinski a destra. E non Diawara. Domani col Genoa Sarri potrebbe puntare proprio su questo terzetto,
mettendo a riposo Jorginho, non proprio al top per la botta rimediata al San Paolo sabato.

Il sorriso di Gabbiadini
Ha bisogno di Manolo, il Napoli. E allora, Sarri domani si affiderà quasi certamente a lui, proprio per ribadirgli la sua fiducia. Il duello con la Juve non può prescindere
dal suo recupero sia atletico che psicologico: a Marassi Gabbiadini tornerà in campo dal primo minuto, anche se è chiaro che il titolare adesso è proprio Milik.

Forze fresche
Il richiamo atletico di ottobre servirà a caricare i giocatori che resteranno: altri tredici raggiungeranno le proprie nazionali senza tirare il fiato. Ma anche la Juve ha lo stesso contrattempo, se non peggio. E allora, quelli della seconda pausa stagionale saranno i giorni giusti per recuperare Tonelli e Chiriches e per verificare anche le condizioni di Giaccherini, sicuramente recuperato ma in grave ritardo atletico. E se Maksimovic sarà ancora escluso dalle convocazioni della Serbia, saranno i giorni migliori per completarne il suo inserimento.

L’ambiente
Anche Bonucci ha dovuto ammettere che giocare allo Juventus Stadium non è cosa semplice semplice: si è lamentato per qualche mormorio di troppo dagli spalti perlo 0-0 con il Siviglia. Al San Paolo i fischi a De Laurentiis di una parte delle curve non influenzano il rendimento della squadra. Anche se c’è amarezza per un clima che potrebbe essere assai migliore visto il passo spedito della squadra di Sarri. Che oggi non fa conferenza stampa.