MotoGp – Rossi: “Marquez imbarazzante, sapevo sarebbe finita col biscottone!”

Valentino Rossi perde la possibilità di vincere il suo 10° titolo mondiale, Marquez è riuscito nel suo piano, ma The Doctor esce a testa alta tra gli applausi di tutti i team della Motogp e di tutti i tifosi presenti a Valencia.

Non ci sono parole per descrivere l’ultima gara della MotoGp, che ha visto vincere in modo indecorso Jorge Lorenzo, il suo 5° titolo mondiale a scapito di uno strepitoso Valentino Rossi che ai microfoni di Sky Sport si sfoga sulla gara vergognosa di Marquez, che ha scortato alla vittoria il connazionale:

Sulla gara

“Marc Marquez è stato imbarazzante, il suo comportamento è stato bruttissimo per il nostro sport. L’avevo già detto giovedì, ero convinto che sarebbero andati fino in fondo facendo il biscottone, come succede nel calcio. Sono triste, una grande occasione è sfumata e non me lo meritavo”.

Sulla stagione

“È stata una stagione veramente bella, perché ci siamo costruiti questa possibilità dalla prima gara, non ho mai sbagliato, sono stato competitivo. Poi nella seconda parte di stagione Jorge è stato bravo, ma fino a Motegi avevo 18 punti. Ma da Phillip Island è successo qualcosa che nessuno si aspettava, Marquez è stato imbarazzante, è stata una cosa bruttissima per il nostro sport. E da lì tutto è cambiato perché ho dovuto lottare contro due piloti, non più uno. Una cosa che cambia il nostro sport e non gli fa onore, ma me lo aspettavo”.

Sul patto Lorenzo-Marquez

“Oggi tutti hanno visto il loro piano, questo mi rende triste ed è una figura bruttissima per il nostro sport, abbiamo perso tanto oggi. Non capisco nemmeno la Honda che accetta tutto questo e fa vincere una Yamaha. Spero che questo comportamento col passare del tempo gli si rivolti contro. Lorenzo è molto bravo, sarebbe stato bello giocarsela ad armi pari, ma credo che nemmeno lui possa essere molto contento di aver vinto così. Mi pare triste che Marquez faccia il guardaspalle di Lorenzo”.

Sul suo stato d’animo

“Sinceramente ho ancora l’adrenalina della gara, magari col passare delle ore mi peserà di più già sapevo che sarebbe finita così, che Marquez avrebbe guardato le spalle a Lorenzo.”

Il più grande rimpianto di questo mondiale?

“Il grandissimo rimpianto resta Phillip Island, perché ero più veloce di Lorenzo, lo avrei battuto e avrei avuto un bel vantaggio in classifica. È stato quello il turning point del finale di stagione, ne sono convinto”.