MotoGP Phillip Island: capolavoro Rossi, vittoria in rimonta

    Valentino Rossi conquista 25 punti in Australia e si avvicina alla conquista della seconda posizione in campionato a due Gran Premi dalla fine

    Di: Valerio Intermoia

    Ottavo successo sull’affascinante e difficile tracciato di Phillip Island, a distanza di 10 anni dall’ultima volta, per il campione di Tavullia. Partito dall’ottava casella in griglia, il nove volte Campione del Mondo sin dalla partenza ha tenuto un passo pazzesco che lo ha portato a trovarsi in pochi giri alle calcagna di Marquez e Lorenzo, già in fuga solitaria a diversi secondi dagli inseguitori. Appena Valentino ha raggiunto il compagno di squadra è iniziata la bagarre tra i due, uno spettacolo per gli amanti della disciplina che è terminato quando l’italiano è riuscito a staccare Lorenzo e a lanciarsi all’inseguimento di Marquez che intanto aveva creato un gap consistente dalle due Yamaha. Proprio in questa fase però, il neo-Campione del Mondo è scivolato ed è stato costretto al ritiro. Valentino ha conquistato così la testa della corsa con un ritmo costante lasciando il vuoto dietro la sua moto numero 46. Lorenzo non è riuscito a tenere il passo del pesarese, ma ha dovuto addirittura cedere la seconda posizione a un fantastico Cal Crutchlow complice un evidente calo dei pneumatici. Il britannico era riuscito a staccare lo spagnolo che stava per perdere anche la terza piazza in favore di Pol Espargaró che stava recuperando mezzo secondo a settore; però, in rapida successione sono scivolati sia Espargaró che Crutchlow e Lorenzo si è trovato inaspettatamente in seconda posizione ed ha chiuso così la gara a 11 secondi da Rossi. Primo podio in carriera nella classe regina per Bradley Smith che conquista la terza posizione seguito da Dovizioso, Barbera e Bautista, miglior pilota Honda della gara. Giornata sfortunata per le Honda HRC con il ritiro di Marquez e Pedrosa, costretto a terminare anzitempo la gara dopo una collisione con Andrea Iannone in occasione della caduta del pilota di Vasto. La vittoria di Rossi assume un’importanza fondamentale nella corsa al secondo posto Mondiale con Pedrosa che, dopo il passaggio a vuoto odierno, ha pochissime speranze di agganciare l’italiano che si giocherà la piazza d’onore con Lorenzo che lo segue a 8 punti di distanza con due GP al termine di questo Campionato del Mondo. Una vittoria conquistata come Rossi ci ha abituato a vedere nel corso della sua leggendaria carriera, confermando di essere tutt’altro che un pilota finito. Con questa sono 82 le occasioni in cui l’italiano è salito sul gradino più alto del podio nella top class, 108 in totale. Rossi non ha nessuna voglia di fermarsi, il guanto di sfida è lanciato: a Lorenzo per il secondo posto in campionato e a Marquez per il titolo nella prossima stagione. Rossi c’è. Ancora.

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