MotoGp – La FIM, Rossi e Lorenzo fanno un passo dietro, mentre Marquez si sente pulito!

    Lo sconsolato, il calmo e il pulito. In questi termini possono essere descritti i tre piloti protagonisti del finale di stagione di questa MotoGp. Rossi,  Lorenzo e Marquez sono in scena per l’ultima gara di questo motomondiale. Oggi le conferenze stampa dei piloti teleguidate della FIM, che ha ordinato ai piloti di non tornare sull’incidente del Gp Malesia ignorando qualsiasi domanda al riguardo.

    Conferenza stampa dove quasi tutti hanno fatto un passo indietro e fatto mea culpa, solo il giovane Marquez ha tenuto la sua teoria.e

    Il calmo – Dopo il Gp di Malesia, Jorge Lorenzo è sembrato nettamente più sereno, dopo pollici versi e i vari tentativi di inserirsi nel box della direzione gara, finalmente il pilota spagnolo è sereno. Non può dirlo ma la decisione del Tas, che conferma la pena di Rossi (partire dall’ultima casella della griglia), lo rende molto felice, ma non soddisfatto. Perchè si sà il maiorchino voleva una pena molto più pesante. “Mi hanno regalato un mondiale non posso sbagliare!” queste le parole del n° 99 che fa un passo indietro e si scusa per quanto accaduto sul podio con il comapgno di team, dimentandosi di chiedere suca per il suo intervento nella decisione del Tas e delel parole rivolte a Rossi a fine gara: “Dopo quanto è successo non ho più rispetto per lui!”. Un piccolo passo indietro, ma un grande passo verso il suo 5° titolo mondiale, regalatogli come lui voleva.

    Lo sconsolato – In conferenza stampa Valentino Rossi non è riuscito a nascondere tutta l’amarezza che porta dentro di se. Marquez gli ha tagliato le gambe, il TAS non gli ha concesso nessuna chance per adesso (le vera decisione arriverà fra qualche mese) e partirà ultimo a molta distanza da Lorenzo. “Non mi aspetto aiuti dagli altri piloti, ognuno correrà per se, come sempre, così come vuole il nostro sport ed è giusto che sia così. Ci sono state alcune cose che mi hanno dato fastidio dopo la gara in Malesia, ma non ne posso parlare. Sono rimasto sorpreso dagli atteggiamenti di Lorenzo, ringrazio il suo papà che tifa per me (è molto incredulo e se la ride ndr). Ringrazio tutti coloro che sono dalla mia parte e che mi hanno sostenuto. Io devo fare la mia gara e non pensare a nessuno,comunque non dipende solo da me il risultato. Spero che in questa ultima gara si ritorno alla normalità, spero di vedere e fare una gara normale. Mi pento di aver allargato la traiettora e se tornerei indietro non lo farei.”

    Il pulitoMarc Marquez, non fa nessun passo indietro ed è convinto di aver giocato pulito con Valentino Rossi e di non averlo ostacolato. “Spero un giorno di ritornare a parlare con Valentino, capisco il suo comportamento, visto che si sta giocando il mondiale. Della Malesia mi pento soltanto di non aver concluso la gara, per il resto non cambio idea. Non commento la decisione della direzione gara e le parole sul mio comportamento (che ha volutamente infastidito Rossi).  Io vado in pista per dare sempre il 100%, per questo sono anche caduto spesso. Voglio chiudere la stagione con un gran risultato.”

    Queste le parole dei tre piloti, mentre colpiscono le parole del presidente della FIM, Ippolito, che ammette le proprie colpe. Non aver agito subito dopo le parole di Rossi (nella gara australiana) e nel caso del Gp della Malesia, la direzione gara ha sbagliato a prendere subito una decisione, bisognava analizzare con calma le immagini. L’ex pilota vuole, credere nella buona fede di Marquez, ma annuncia che dopo questi ultimi eventi e comportamenti, la Moto Gp subirà un rinnovamento nelle regole e nella giuria, proprio evitare tali situazioni.

    “Meglio tardi che mai!” si potrebbe dire, ma vedere assegnare un mondiale in questo modo e termini è una pessima figura e un una caduta di stile per questo sport. Che domenica vinca il miglior pilota e non un capriccio di un giovane pilota che non sa accettare la parola sconfitta.