Mostra di Diana D’Ambrosio e Franco Tirelli alla galleria del Teatro Summarte

    dal 1 a 30 aprile 2016
    A cura di Teresa Capasso Vernissage 1 Aprile 2016

    Diana D’ambrosio e Franco Tirelli sono due artisti figli del territorio che ospita la loro mostra .
    Autoctona la loro espressione artistica, per ragioni diverse ma complementari. Il loro lavoro esposto insieme crea un gioco di rimandi, un equilibrio e una sinfonia visiva che sembra addirittura dare risalto l’uno all’altra.
    Le opere di Franco Tirelli sono scene fluide di sovraesposizioni di colore e materia pittorica pura, le onde e gli squarci di colore sulle tele informali sono trasposizioni di vicende umane profondamente immanenti; passione, carne, cronaca , ciò che smuove e muove viscere e sentimento. Un urgenza espressiva che rimanda di volta in volta l’aspetto spirituale.
    Altrettanto materica Diana D’ambrosio ma la fluidità lascia il posto allo studio delle forme nella sua arte. Le sue sculture cedono nella ruggine dei suoi metalli assemblati, accostati quasi sempre al tufo, materiale di cui Erri De Luca scrive: “… il tufo non è pietra. E’ la stesura di materia in fiamme, sputata fuori e raffreddata al sole. E’ sughero di terra che tiene bene la chiusura e fa respirare, va bene per sepolcro e per cantina. E’ la materia di cui è fatto il carattere del nostro luogo e dei suoi abitanti. […] C’è tufo nel maestrale e nello scirocco, nelle onde del mare e nelle rughe delle nostre facce. C’è tufo sulfureo nelle collere della città irritabile e incendiaria….” Parole che vestono bene questa artista e la sua poetica femminile e forte. La mostra di questi due artisti segue il loro già consolidato rapporto di amicizia e di rispetto per il reciproco lavoro, si legge in loro un supporto ideale per il percorso dell’altro , un percorso artistico anche simbolico e catartico per la lettura che ne fa l’osservatore.