Moggi, altro che innocente! La prescrizione è sostanzialmente una condanna!

L’ex dirigente bianconero e Giraudo “graziati” da una legislazione ridicola

 

Rieccoli. L’ignoranza e la presunzione li spinge a dire cose lontane anni luce dalla realtà. Il popolo juventino, da questa notte, reclama nuovamente gli scudetti regalati, secondo il loro punto di vista, agli acerrimi nemici dell’Inter.

“Luciano è innocente”, “Abbiamo vinto sul campo”. Innocente? Vinto sul campo? Ma gli strisciati sanno cosa sia la prescrizione? Secondo il sottoscritto e la redazione di napoletanosinasce.com, decisamente no.

LA PRESCRIZIONE NON E’ UN’ASSOLUZIONE, ANZI! Per far si che vi sia questo istituto giuridico, il giudice deve individuare un reato attribuibile all’imputato. In pratica l’ex d.g. della Juventus, insieme all’ex a.d. Antonio Giraudo, è COLPEVOLE di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva, ma non punibile per la stupidità di una legge che prevede l’estinzione di un reato a seguito del trascorrere di un determinato periodo di tempo.

I “signori” con 32 scudetti si ricordino che dal 1994 al 1998 i propri beniamini hanno “vinto” sul campo 3 scudetti, una Champions League, una Coppa Intercontinentale, una Supercoppa Europea, una Supercoppa Italiana ed una Coppa Italia da DOPATI, ma la “giustizia” li graziò già una prima volta attraverso la PRESCRIZIONE per il  reato di frode sportiva commesso ancora da Giraudo e dal medico sociale Agricola.

Tranquillo Lucianone: in uno Stato come l’Italia vanno avanti corrotti e delinquenti!