Modulo, carattere, turn over, tifo, stampa: qual’è il vero problema del Napoli di Benitez?

    Benitez so foot

    La sconfitta con lo Young Boys ha fatto ritornare il malcontento ai tifosi azzurri. Ma qual’è il problema della squadra azzurra?


    di Mariana Di Maio

    Diciamocelo non è tanto la sconfitta con la squadra svizzera ad aver fatto scoppiare l’ira dei tifosi. Perchè se analizziamo la partita con la squadra svizzera noteremo che le statistiche sono ancora una volta a favore della squadra azzurra. Diciamo che il problema del Napoli è per la maggior parte caratteriale e mentale, nei giocatori regna la sfiducia. Toccherà a Benitez risalire, con un Presidente, latitante, che non si farà mai carico delle sue responsabilità  e un ambiente nervoso, Rafa dovrà fare quadrato con i suoi ragazzi e guardare avanti. Ma prima di fare un passo avanti analizziamo il momento azzurro e discutiamo sui problemi della squadra azzurra:

    Turn over – In molti hanno criticato l’ampio turn over applicato da Benitez, ma chi di voi nel gelo clima di berna al ridosso di due partite importanti di campionato (Verona e Roma) avrebbe rischiato Hamsik, Higuain e Callejon? Dobbiamo ricordarci che nella sfida con l’Inter Insigne, Inler, Zuniga e lo stesso Callejon erano stanchi e avevano i crampi. Senza contare che a centrocampo abbiamo solo 3 giocatori disponibili e Jorginho deve ancora riprendersi al 100% . Avreste davvero rischiato il Napoli titolare per questa partita?

    Modulo e carattere – A parte il modulo, non c’è differenza tra il Napoli di Mazzarri e quello di Rafa. Il Napoli mazzarriano aveva carattere e cuore, ma non aveva gioco e coraggio quando doveva, quante volte abbiamo assistito ad un Napoli impalpabile e disattento, basti pensare a partite come Napoli-Torino 1-1; Juventus-Napoli 3-0; PSV-Napoli 3-0 e tante altre, dove più volte abbiamo invocato un altro allenatore, un altro gioco, un’altra mentalità. Il Napoli di Benitez ha classe e gioco, ma manca di continuità e il carattere lo mostra solo in alcune partite. La cosa che accomuna il vecchio Napoli al nuovo è tendenza a sottovalutare certe avversarie e la mancanza di un Napoli B, la squadra non ha ricambi all’altezza. Colpa di Benitez? Eppure quando è stato acquistato Michu, tutti abbiamo pensato: “Se lo ha scelto Benitez allora…” perchè Callejon, Mertens, Henrique e Ghoulam erano state piacevoli sorprese. E ora, la fiducia cala e la rabbia aumenta, colpa di qualche proclamo di troppo, da chi ora preferisce nascondersi, invece di difendere tecnico e squadra.

    Stampa e tifo  –  Si può lavorare in un ambiente dove tutto è amplificato all’ennesima potenza? Perchè se una squadra come la Roma o la Juve perde viene etichettato come “caso”  e se il Napoli di Benitez perde viene descritta come una tragedia? Quando si parla di Napoli tutto viene amplificato in modo anomalo, la stampa tiene in pungo l’ambiente partenopeo gli basta poco per mandarlo tramutarlo in un inferno o in un paradiso e questo non fa bene a nessuno. La contestazione avvenuta fuori lo Stadio Suisse è la possibilità di definire ancora una volta il tifo partenopeo violento e che il divieto di trasferta a veronesi e romani è più che giusto. Il tifo deve essere passione, non malattia.

    A voi la parola.

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