Mista: Giochi aperti, le squadre di Benitez finiscono alla grande

     Mista racconta la sua doppia esperienza nelle formazioni guidate da Benitez

    «Col Valencia partimmo male, ci fu la svolta a dicembre e alla fine vincemmo la Liga»

     

    Miguel Ángel Ferrer Martínez, per tutti Mista, deve molto a Rafa Benítez.Insiemehannofatto la storia del Valencia, dove hanno vinto due trofei di Liga, due supercoppe spagnole e una coppa Uefa.

    «I giochi per il Napoli sono ancora aperti per il secondo posto: le squadre di Benitez finiscono la stagione sempre alla grande ».

    Due volte con Benitez, prima a Tenerife poi a Valencia…
    «E sempre Rafa cambio l’inerzia del momento,rimettendo in piedi squadre demotivate. A Valencia era appena partito Cuper, l’ambiente era stordito dalla sconfitta nella finale di Champions contro il BayernMonaco.Fin dai
    primi giorni Rafa sorprese tutti dicendo che era convintoche alla fine dell’anno avremmovinto la Liga».

    Fu profetico.Mala stagione iniziò male.
    «Ricordo che  a metà dicembre Rafa era già sulla graticola.Contro l’Espanyol nel primo tempo perdevamo2-0.Uscimmo dallo spogliatoio risoluti e alla fine vincemmo 3 a 2, salvando la panchina di Rafa.

    Da quel momento iniziò una marcia trionfale che ci portò a vincere il campionato con 7 punti in più del Deportivo e del Real Madrid. Erano trent’anni che il  Valencia non era campione».

    Quali sono gli altri pregi di Benitez?
    «L’eccellente organizzazione. Èun maniaco dell’ordine tattico. La sua metodologia di lavoro si basa sulla creazione di un gioco armonioso e funzionale per la sua squadra».

    Sente spesso Benitez? Dove crede che sia il suo futuro?
    «Non so quali siano le sue intenzioni, ma conoscendolo so che è concentrato sul presente. Seguo i lNapoli e credo che sia migliorato rispetto all’anno scorso a livello di gioco, però Rafa difficilmente prenderà una decisione primadi aprile o maggio».