Milan e Fiorentina ko Palermo, ne fa 5 a Zola

    Serie A, Milan e Fiorentina iniziano male il 2015. Zola, esordio da incubo

    I risultati del pomeriggio di A: rossoneri battuti in casa dal Sassuolo, viola sconfitti a Parma. Il Cagliari ne prende cinque a Palermo

     
    © Ansa

    ROMA – Comincia male il 2015 del Milan, che non perdeva la prima gara dell’anno dal 1997. I rossoneri vengono battuti 2-1 a San Siro dal Sassuolo e si allontanano dalla zona Champions League: ora la Lazio, terza da sola in attesa del Napoli, dista cinque punti. L’entusiasmo del patron Silvio Berlusconi e l’esordio di Alessio Cerci, appena arrivato dall’Atletico Madrid ed entrato al 65′ della sfida al posto di Essien, non portano fortuna alla squadra allenata da Inzaghi. Il gol in apertura di Poli, ex dell’incontro, sembra prospettare ai rossonero un pomeriggio tranquillo. Invece, con il passare dei minuti, il Sassuolo guadagna campo e sicurezza, e al 28′ pareggia con Sansone, abile nel controllare di petto un assist splendido di Berardi e calciare di destro in corsa. La squadra emiliana sfiora il vantaggio in chiusura di primo tempo, poi al 69′ passa con un gran tiro al volo di Zaza sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Milan tenta una reazione rabbiosa, ma la manovra è disordinata, la squadra perde troppi palloni e anche l’ingresso di Cerci non produce effetti positivi sulla qualità del gioco. Finisce tra i fischi del pubblico rossonero. Il Sassuolo, invece, vola a 23 punti, sogna l’Europa e regala la gioia della vittoria al Meazza al proprietario Giorgio Squinzi, di dichiarata fede rossonera.

    © LaPresse

    SERIE A: RISULTATI, TABELLINI E CLASSIFICA

    PARMA-FIORENTINA 1-0 – Cade, a sorpresa, anche la Fiorentina a Parma. Montella esclude Neto dopo l’annuncio dell’addio («Ha creato problemi alla squadra e a me», ha detto alla vigilia) e si affida al romeno Tatarusanu. La Fiorentina produce tanto, ma a passare è il Parma, all’undicesimo minuto, con un colpo di testa ravvicinato di Costa. La reazione viola c’è, ma Gomez non riesce a sbloccarsi. Al 15 il tedesco si divora il gol dell’1-1 con un destro debole a pochi metri dal portiere gialloblù Mirante; fa ancora peggio al 34′, fallendo un calcio di rigore concesso dall’arbitro Damato per fallo di De Ceglie su Cuadrado. Continua a spingere nella ripresa la squadra viola. Clamorosa l’occasione capitata all’esterno colombiano in apertura: la sua scivolata in spaccata, a pochi metri dalla linea di porta, finisce fuori. Nel finale, alla Fiorentina saltano i nervi e resta in nove per l’espulsione di Rodriguez e Savic. Il Parma ottiene una vittoria fondamentale per tornare a sperare nella salvezza.

    © Getty Images

    PALERMO-CAGLIARI 5-0 – Esordio da incubo per Gianfranco Zola, che ha sostituito Zdenek Zeman sulla panchina del Cagliari. In casa del Palermo, i sardi sono sotto di due gol dopo 10 minuti: apre Morganella, al sesto, con un sinistro sporco; raddoppia Munoz di testa, ma la posizione di partenza è dubbia. I rossoblù provano a reagire, sfiorano il gol con Rossettini e Longo, ma l’espulsione di Conti è un colpo durissimo. In inferiorità numerica, il Cagliari subisce anche la terza rete rosanero, segnata da Dybala su rigore concesso dall’arbitro Peruzzo dopo una maldestra uscita di Colombi proprio sull’attaccante. Nella ripresa, i padroni di casa gestiscono senza problemi e incrementano il vantaggio: ancora Dybala (72′) e Barreto (85′) fissano il risultato sul 5-0 finale.

    LE ALTRE – Il Genoa recupera una partita che sembrava compromessa in casa contro l’Atalanta: finisce 2-2 a Marassi. I nerazzurri si portano sul 2-0 grazie a Zappacosta (37′) e Maxi Moralez (49′), ma vengono ripresi nel giro di venti minuti. Prima Iago Falque su rigore (51′), poi Matri (69′) fanno tornare la gara in equilibrio. Nel finale, il Genoa sfiora più volte il successo e si porta a 27 punti in classifica. Completano il quadro della giornata due pareggi senza reti e poche emozioni: Chievo-Torino e Empoli-Verona.

    Corrieredellosport