Mertens: “i Napoletani popolo fantastico, li sento vicini anche in questi momenti terribili, per me e il mio paese”

«Orgoglioso per l'affetto dei Napoletani, anche oggi, che viviamo giorni terribili: provo dolore per gli attentati»

Napoletani popolo fantastico

 

Mertens: “i Napoletani popolo fantastico”

I Napoletani popolo fantastico, lo ha detto Dries Mertens, al corriere dello sport, il giocatore azzurro, vive momenti di scoramento, per la situazione in cui versa il Balgio , suo paese natio.

«E’ un momento nero per i Paesi Bassi, Ero con mia moglie a Lovanio quando
ho saputo delle stragi: qui in ritiro non si parla d’altro».

«Ho ricevuto tanti messaggi di affetto e di solidarietà dai tifosi del Napoli e dagli italiani»

« Posso solo dire che i Napoletani sono un popolo fanastico, ti sono vicini in ogni momento, e non ti fanno mai mancare l’affetto»

«La gara con il Portogallo è giusto giocarla in casa loro: così sia, perché non va compromessa la sicurezza. Non si vuole fuggire, ma devono esserci le condizioni giuste ed andare altrove è la soluzione più intelligente possibile. In campo, penseremo al calcio»

Napoletani popolo fantastico

Per Mertens, Napoli, è una sorta di rifugio personale per tentare di riprendersi la propria anima.

«Sento l’affetto della gente, sono in una squadra che crede in ciò che fa e dunque proverà a vincerle tutte per alimentare quel sogno che è realizzabile. Io so bene che non è semplice modificare una squadra capace di conquistare risultati così significativi, ma io nel Napoli mi sento importante grazie ai tifosi, a Sarri, al suo staff, ai miei stessi compagni».

«Questo Napoli vince tanto e nel calcio va così e trovata una formazione si continua con quella. Le modifiche ci sono state, in Europa League, poi purtroppo siamo stati eliminati.
Ma io posso giocare ancora, ne sono consapevole, e la fiducia  che c’è nel sottoscritto mi arriva nitida».

Maradona

«Le parole di Maradona mi hanno riempito d’orgoglio, ovviamente. Non me le sarei mai aspettate. E’ stato un bel dono ed hanno provveduto, ed ancora lo fanno, ad accrescere l’autostima. Il resto lo fa il Napoli, nel quale so di avere un ruolo»