Mediaset Premium e la Champions nel weekend

Mediaset Premium e la Champions nel Weekend
Mediaset Premium e la Champions nel Weekend

Tuona Mediaset: “Coppe nel Weekend e stop gare in chiaro”

Di: Jhonny Green

Prendete le vostre abitudini da “italiani pantofolai” e buttatele nel cestino dell’umido:
Arriva la rivoluzione di Yves Confalonieri!
Il direttore dei contenuti di Mediaset Premium ha ben chiaro quello che sarà il futuro della Champions League. Ecco cosa ha dichiarato sul quotidiano ItaliaOggi.

«Da un punto di vista editoriale – ha detto Confalonieri -, siamo molto soddisfatti dopo questo primo anno di esclusiva. E Premium Sport, canale nato solo 11 mesi fa, è diventato la prima rete tematica sportiva per ascolti. Non siamo però stati molto fortunati con le squadre italiane: la Lazio è uscita ai preliminari e la Juve agli ottavi. Credo che l’Uefa debba cambiare qualcosa, dovrà garantire di più nazioni come Italia, Spagna, Germania e Inghilterra, con metodi che offrano certezze ai grandi club e più tutele nei turni preliminari. È pazzesco, per dire, che l’anno prossimo restino fuori dalla Champions brand come Milan, Inter, Chelsea o Manchester United. O che, al prossimo preliminare, la Roma rischi di incontrare il Manchester City».

Ha poi continuato parlando delle aste dei diritti TV:

«Credo poco alle formule in chiaro di cui si parla in questi giorni. Il calcio ha costi talmente alti che non si può reggere con la sola pubblicità. Una partita ha pochi spazi nei quali inserire gli spot, non è un programma di intrattenimento dove ogni 25 minuti ne fai 4-5 di pubblicità. Una partita di Champions, quando va bene, ti fa incassare 1-1,2 milioni di euro di pubblicità. Ed è chiaro che solo con gli spot non copri i costi. Secondo me la tendenza sarà verso una Champions tutta in pay. Anche la Coppa Italia, trasmessa dalla Rai (pagati 67 milioni di euro per i diritti in chiaro nel triennio 2015-2018, ndr), non ce la fa a coprire i costi. Figuriamoci la Champions. E tra un paio di aste non escludo che si decida di giocare la Champions al sabato e alla domenica, e i campionati nazionali in turni infrasettimanali».

Dichiarazioni che cozzano in primis con la filosofia della Uefa, contraria a una competizione “tutta in pay” e poi con gli amanti di questo sport, rei di credere ancora che i meriti sportivi e i risultati ottenuti sul campo da un club siano più importanti di quelli economico-finanziari.

…si stava meglio quando si stava peggio.