#Mazzarrivattene dilaga, i tifosi dell’Inter implorano Thohir: derby decisivo

     

    Tifosi e Thohir hanno perso la pazienza, se i rimpianti fossero punti l’Inter sarebbe prima: ma col Verona ci sono stati anche segnali positivi.


    Se i rimpianti fossero punti questa Inter sarebbe in testa alla classifica o giù di lì. Contro il Verona le solite amnesie difensive sono costate care e la panchina di Mazzarri, che con una vittoria sarebbe stata un po’ più salda, rimane sempre in bilico e alla ripresa contro il Milan (se sarà confermato) il tecnico si gioca tutto. Chiede pazienza l’allenatore, quella che il pubblico di San Siro e tanti tifosi hanno perso da tempo e che anche Thohir sembra aver esaurito.

    Aveva chiesto i tre punti contro gli scaligeri il presidente e la sua faccia (scura) al triplice fischio di Rocchi dice molto di più di tante parole. Il numero 1 nerazzurro non tornerà in Indonesia ma si fermerà a Milano per fare il punto della situazione con i suoi collaboratori e con Mazzarri: fiducia al tecnico o cambio di guida tecnica? Le prossime saranno ore decisive. Intanto in Rete l’hashtag #Mazzarrivattene torna virale, chiaro segno di come la pensano i tifosi.

    Mazzarri aveva chiesto di partire dal primo tempo di Saint-Etienne, la squadra invece ha preferito complicarsi le cose ed è partita dal secondo. I primi 10′ sono da incubo e Toni ritrova il goal su azione che ancora quest’anno mancava. Invece che disunirsi come spesso in passato, Ranocchia e compagni hanno la forza di reagire e di ribaltare la gara, prendono in mano il pallino della gara e costringono il Verona a difendersi ad oltranza. Ma l’ennesima ingenuità è dietro l’angolo e questa volta è Medel a commetterla lasciando i nerazzurri in 10 un paio di minuti dopo il goal del 2-1 di Icardi.

    Con la stanchezza che affiora sempre più, l’Inter è come un pugile alle corde che in vantaggio ai punti prova a portare a casa il match chiudendosi in difesa. E quando dopo oltre mezzora di sofferenza i tre punti sono quasi in saccoccia, Juan Jesus pensa bene di perdersi Nico Lopez e la frittata è fatta. Il muro crolla e con lui la possibilità di sorpassare i cugini rossoneri e mantenere nel mirino il terzo posto del Napoli che dista ora cinque punti.

    La serata del Meazza, che si chiude tra i fischi roboanti dei tifosi, ha dato anche risposte positive: Ia doppietta di Icardi, un Palacio in crescita e in versione assist-man, un Handanovic che si conferma formidabile come para-rigori, un Vidic finalmente senza sbavature e un Kuzmanovic come mai si era visto da queste parti. E’ da qui che bisogna ripartire in vista delle prossime due difficilissime gare, il derby e la trasferta dell’Olimpico contro la Roma.

    Alla ripresa contro il Milan, l’infermeria si dovrebbe svuotare un po’, ma mancherà di sicuro Medel. E potrebbe non essere l’unica assenza se Thohir asseconderà la piazza e deciderà il ribaltone chiesto a gran voce dai tifosi.

    Goal.com