MAURIZIO DE GIOVANNI «Il silenzio di Rafa è assordante».

    «Un bar come tanti, rivela lo scrittore però esiste sul serio, nel cuore della vecchia Napoli, dove palpita la città vera».

    Un coro narrante che si spegnerà solo in estate, quando la gente correrà verso le spiagge, in attesa di un altro campionato. C’è da chiedersi cosa, in quel bar, oggi si dica di Benitez.

    “Dopo la partita persa col Torino, è successo qualcosa di speciale, credo il segno di una svolta. Mai silenzio fu così rumoroso come quello del tecnico, che ha risposto a monosillabi, accampato scuse, evitato il dialogo.
    Avrebbe potuto sottrarsi al confronto, come faceva tante volte Mazzarri, mandando avanti il vice. Invece, col suo atteggiamento, ha voluto mandare un segnale, non è chiaro se alla città o alla società.”

    Messaggio in codice, come quello dello stesso scrittore, capace – in tutto il libro – di non nominare mai -per pura devozione – quel famoso argentino che giocava col 10. Ovviamente, non lo facciamo neppure
    noi….