Il Mattino: la partita di stasera si piazzera’ tra le prime cinque per presenze in negativo

 

 

Né nuove alleanze, né soci per costruire lo stadio e neppure cessioni di quote di minoranza o dell’intero Napoli. 

Aurelio De Laurentiis non rompe il silenzio in cui è piombato da alcune settimane,ma fa diramare un comunicato in cui appare indignato e deluso per alcune voci che parlano di una generica, possibile vendita del club «a gruppi imprenditoriali statunitensi o qatarioti ».

Il suo silenzio coinvolge anche il suoprofilo Twitter che ormai impiega esclusivamente per inviare gli auguri di buon compleanno ai suoi calciatori (Albiole Lopezgli ultimi due). L’indignazione del Napoli era prevedibile e scontata. Ovviamente, non servirà a smussare le voci che si rincorrono in queste ore. Chi è stato vicino in questi giorni al presidente ha subito capito che in un modo o in un altro avrebbe dato voce al proprio malcontento per queste ipotesi di partnership nell’ambito della società azzurra.

Le smentite piovono,pochi dubbi almomento resta: il Napoli non si sta preparando ad alcuna cessione: «Non esiste nessun piano per lavendita del Napoli», assicurano i vertici azzurri dopo la smentita categorica alle voci.Comprese quelle per ilSan Paolo che il Napoli non si sa ancora come intende riqualificare: c’è una data, quella del 30 marzo, entro la quale il club azzurro dovrebbe presentare un piano al Comune.

Di stadio nuovo, dopo l’ipotesi Napoli Est, non sembrano esserci nuovi progetti all’orizzonte. La contestazione questa sera vivrà una pausa. Anche perché la Uefa è molto severa nell’esposizione deglistriscioni.

D’altronde, fino aieri sera alle 7, non era stato ancora superato il muro dei 15mila biglietti venduti. Insomma, l’Europa League, come prevedibile, resta qualcosa che non infiamma. Non sarà comunque record di presenze negative, perché il peggio venne toccato il 6 dicembre del 2012 nella gara con il Psv: 9.434 spettatori. Una edizione da incubo, con la gara con ilViktoria dove suglispalti c’erano13.606spettatori.

Molto probabile che il match di stasera possa piazzarsi tra i primi cinque per presenze in negativo dell’era De Laurentiis.

Ci sarà un clima particolare, con massima attenzione all’ingresso da parte degli steward e delle forze dell’ordine: la contestazione di domenica ha comunque alzato il livello di attenzione.

Nulla di preoccupante, ma la questura di Napoli vuole cercare di limitare il più possibile l’accesso di striscione all’interno dell’impianto di Fuorigrotta. Sbarcheranno oggi, in centinaia, i tifosi da Praga: allertati dalla dirigenza dello Sparta, preoccupati per l’accoglienza che Napoli riserverà ai suoisostenitori.

Un vero e proprio vademecum, diffuso dal club ceco nel quale si elencano le zone che,secondo loro, sono a rischio agguato. Come se si trattasse di una spedizione in zona di guerra, all’interno della quale fare attenzione ai  punti rossi.