IL MATTINO – De Laurentiis considera invalicabile il muro del fair play finanziario

    De Laurentiis

     

    La serie A è ripartita nel segno di Juve, Roma e Napoli, le prime tre dello scorso campionato. E del Milan di Inzaghi, che ha dato una bella dose di energia a una squadra depressa.


     

    Il Napoli ha faticato per vincere sul campo del Genoa, squadra che – a parte Pinilla – esprime modesti valori. Pesava sulle spalle e nelle gambe degli azzurri l’eliminazione dal playoff Champions, tuttavia la squadra ha legittimato il successo con un finale arrembante, creando un’industriale quantità di palle gol. E’ possibile che il giudizio sulla consistenza della squadra sia stato in parte falsato dalle errate scelte di Benitez nelle due sfide con l’Athletic Bilbao, perché Inler e Zuniga – finalmente titolari – sono giocatori di ben altra consistenza rispetto a Gargano e Britos (o Ghoulam). Questa squadra avrebbe avuto bisogno di altri top player, dopo quelli presi un anno fa, ma De Laurentiis – riporta Il Mattino – considera invalicabile il muro del fair play finanziario. Sono arrivati giocatori che non hanno un grande nome, ma alcuni hanno certamente consistenza, come De Guzman, che ha esordito con il gol da tre punti. Da rivedere Michu e Koulibaly; da scoprire Lopez. Il cammino verso lo scudetto è lungo, Benitez dovrà correggere errori che la squadra, a distanza di un campionato, ancora presenta:

    1) si squilibra facilmente, non mantenendo la compattezza in campo, come è accaduto nel primo tempo dopo il gol di Callejon;

    2) non ci si può affidare sempre al numero del buon giocatore – Higuain, Callejon, Mertens, Insigne, o De Guzman – per vincere una partita, occorre che vi sia un filo logico tattico e una buona tenuta.