Marsiglia sotto inchiesta, Gignac e Ayew guidano la lista dei partenti

Con i 20,5 milioni spesi nell’ultima campagna acquisti, dietro solo a PSG e Monaco (49,5 milioni spesi la prima e 24 la seconda), il Marsiglia si è confermata società molto attiva sul mercato oltre che fucina di giovani talenti. La dirigenza già a maggio aveva deciso di puntare su Marcelo Bielsa per la gestione tattica della squadra, ritenuto l’allenatore giusto per motivare giocatori con grande potenziale ma mai realmente esplosi e valorizzare le giovani promesse. Una decisione che si è rivelata vincente, visto il primo posto in campionato dopo tredici giornate e una miniera di giovani che fanno gola a mezza Europa.

INCHIESTA – Una stagione entusiasmante, che però potrebbe avere un risvolto negativo. Come anticipato ieri dalla stampa francese, il Marsiglia è infatti finito sotto inchiesta per alcune operazioni di mercato considerate “poco limpide”,  tra le quali spiccano gli acquisti dell’attaccante André-Pierre Gignac dal Tolosa e di Diawara dal Bordeaux e le cessioni di Nasri all’Arsenal e Drogba al Chelsea.

PEZZI PREGIATI –  Non è ancora chiaro a quali sanzioni il club andrà incontro, ma secondo i maligni l’OM potrebbe subire una rivoluzione già a gennaio. Il nome che in queste ultime ore riempie le pagine dei giornali è proprio quello di Gignac. L’attaccante di Martigues, classe ’85, è in scadenza di contratto con il club francese e si vocifera di un suo trasferimento all’Inter. I 10 gol segnati in 13 partite hanno trascinato il Marsiglia in vetta alla Ligue 1 e chissà che non possa fare lo stesso l’anno prossimo alla corte di Mancini. Sempre in orbita Serie A è finito anche André Ayew. Il ghanese, 24 anni, è anche lui in scadenza di contratto e in lui il Napoli di Benitez sembra aver individuato il perfetto sostituto dell’infortunato Insigne. La sua valutazione, di circa 7 milioni, è destinata a scendere già nella prossima finestra invernale di mercato, quando il Marsiglia farà di tutto per non perderlo a giugno a costo zero. Napoli che, nei mesi scorsi, si era fatta avanti anche per un altro pezzo pregiato della scuola marsigliese:

Nicolas N’Koulou. Centrale di difesa, ma all’occorrenza adoperabile anche in linea mediana, il camerunense, classe ’90, è il pilastro delle retrovie della squadra di Bielsa. Il suo contratto è in scadenza tra due anni, ma le sue prestazioni, impreziosite da due gol, hanno attirato le attenzioni dei club di mezza Europa, come Milan e Manchester City.

Un altro giovane di grande interesse è Florian Thauvin, classe ’93. Il francese è un trequartista mancino agile, ideale per quelle squadre che tatticamente utilizzano il tridente. La sua valutazione, di 14 milioni, e il suo contratto, in scadenza nel 2018, non lo tolgono dal mercato, dove l’Arsenal lo segue ormai da tempo. Thauvin, seguito in passato anche dalla Roma, è stato campione del mondo under 20 con la Francia nel 2013 insieme allo juventino Pogba e al compagno di club Mario Lemina (all’epoca in forza al Lorient).

Il giocatore gabonese naturalizzato francese, anche lui classe ’93, è un mediano di interdizione molto utile anche in fase di ripartenza. Valutato 3 milioni e con un contratto in scadenza nel 2018, ha collezionato solo 7 presenze in questa stagione e per lui si profila l’ipotesi del prestito per fargli trovare la giusta continuità. La collezione di talenti però non si ferma qui: alla lunga lista di giovani con grandi potenzialità vanno aggiunti anche il centrocampista centrale Giannelli Imbula, classe ’92, e Romain Alessandrini, classe ’89.

Il primo, valutato 5 milioni, è già entrato nel mirino di Arsenal, Chelsea eManchester United, che hanno trovato in lui il profilo perfetto per ringiovanire il centrocampo. Il secondo, invece, ala sinistra di grande spinta, è valutato 8 milioni e già in passato ha riscosso interesse sia in Inghilterra che in Italia, dove la passata stagione è stato cercato dal Torino. Fari puntati anche sull’estremo difensore dell’OM, il francese Steve Mandanda, 29 anni, e secondo di Lloris in nazionale. Il portiere, in scadenza tra un anno, in passato era stato cercato da Milan e Arsenal, ma il valzer di portieri preannunciato per la prossima estate, che coinvolgerà con tutta probabilità Real Madrid e Manchester United in primis, potrebbe vederlo protagonista.

SCOMMESSE – Occhi aperti anche su due elementi che sono arrivati in Francia la scorsa estate: Michy Batshuayi e Doria. Il primo, belga, classe ’93, era atteso al salto di qualità quest’anno, dopo che la scorsa stagione aveva trascinato lo Standard Liegi con 18 gol in 29 presenze. Aspettative deluse, con appena 7 apparizioni in campionato e strada sbarrata da un ritrovato Gignac. Blindato da un contratto in scadenza nel 2019, potrebbe partire in un prestito, magari all’estero, per fargli trovare stimoli e continuità. Discorso diverso, invece, per Doria. Il brasiliano, classe ’94, è un centrale difensivo roccioso, acquistato la scorsa estate dal Botafogo per 5 milioni, contro la volontà di Bielsa. Non a caso in questa stagione non è mai stato schierato in campionato. Il suo contratto, in scadenza il 30 giugno 2019, e la sua valutazione, 8 milioni, non dovrebbero essere un ostacolo per vederlo presto giocare lontano da Marsiglia. Juventus, Lazio e Milan stanno alla finestra.