Marotta: “Ok moviola in campo. Ma non va tolta la soggettività dell’arbitro.”

    Marotta

     Marotta non è del tutto d’accordo con la VAR

     Marotta non è del tutto d’accordo con l’utilizzo della moviola in campo, ben venga la VAR in campo, ma non dev’essere troppo invasiva.

    Sull’argomento ‘moviola in campo’, già in utilizzo per vie sperimentali su alcuni campi all’inizio di questa stagione, non trova del tutto d’accordo il direttore generale della Juventus, Beppe Marotta. Ecco quanto detto a riguardo:

    “Che ben venga la moviola in campo, ma non dev’essere troppo invasiva. Serve in quelle circostanze di gol o non gol, o per vedere se esiste o meno un fuorigioco. Per il resto bisogna affidarsi alla soggettività dell’arbitro. Altrimenti si rischia di interrompere troppe volte le dinamiche di gioco, e la velocità dello stesso, mettendo a rischio lo spettacolo. La tecnologia va utilizzata per due/tre episodi nell’arco di 90 minuti.”

    Caro Beppe Marotta, ma se il problema sino ad oggi è stato anche quello della discrezione dell’arbitro, laddove spesso, lo stesso direttore di gara in due azioni simili, usava due pesi e due misure, a che serve la tecnologia in campo se poi bisognerà comunque affidarsi alla soggettività arbitrale?