Mariano Andujar : “”E’ una sfida molto importante per noi e la città”

    Mariano Andujar avvisa il Napoli in vista del Dnipro:

    “La gara d’andata sarà importante, dovremo imporre la nostra mentalità. Vincere l’Europa League? Certe cose non si dicono”.

    Ecco le parole del  numero uno argentino, in conferenza al fianco di Rafa Benitez:

    “Conosciamo il valore del Dnipro, è una squadra che sa difendersi bene e che ha subìto pochissimo. Saranno importantissimi i primi 90 minuti perchè daranno un indirizzo alla sfida, ma sarà decisiva la partita di ritorno.

    Per questo non dovremo avere fretta e dovremo cercare di imporre il nostro ritmo stando attenti alle loro coaratteristiche. Ci vorrà testa, pazienza e grande carattere oltre alla qualità. Noi siamo un gruppo che ha queste potenzialità e domani vogliamo dimostrarlo“.

    Vi dà pressione essere dati per favoriti? “Io neppure ci penso. A darci favoriti sono gli altri, la squadra sa benissimo che abbiamo di fronte un avversario solido e stiamo pensando sol al match di domani.

    Non guardiamo che a questa partita e la testa è tutta rivolta al primo impegno che avremo di fronte. Siamo concentratissimi e anche fiduciosi perchè se giochiamo come sappiamo possiamo arrivare lontano“.

    “La viviamo con ansia e attesa, saranno importanti già i primi 90′. Ma di partite così ne abbiamo giocate tante, conterà mantenere la calma. Siamo un gruppo pronto per affrontare gli impegni ravvicinati”.

    Il portiere invita all’equilibrio: “Si tratta di una sfida molto importante per noi e la città, poi penseremo a quella di domenica col Parma”.

    Per poi spiegare la sua ascesa: “Io faccio sempre il massimo, ora sono molto contento di dare il mio contributo. Dal punto di vista degli allenamenti però non è cambiato nulla, sono sempre lo stesso”.

    La ricetta di Andujar è chiara: “Dovremo giocare la nostra partita, senza adeguarci ai loro ritmi bensì usando la nostra mentalità. In questo modo potremo fare bene”.

    Col Dnipro il Napoli appare favorito: “E’ così solo per i giornalisti – precisa il sudamericano – non perdono da tante partite e abbiamo visto nei video quanto valgono. Siamo consapevoli delle difficoltà, credo che mantenendo quest’idea sarà positivo”.

    Sulla voglia di alzare la Coppa, Andujar mantiene il basso profilo: “Certe cose non si dicono, dobbiamo giocare e basta. Campionato? Crediamo nella Champions, dipenderà molto dal non dover ripetere certi errori e lotteremo fino all’ultima partita”.

    Gli azzurri continuano a palesare problemi difensivi: “Normale per una squadra che propone gioco di essere un po’ sbilanciata, ci sono tanti attaccanti e i difensori si aprono. Quando perdi palla è normale subire ripartenze che ti fanno male.

    Ma a parte Empoli le prestazioni dietro sono state buone, però conta tutta la squadra. I goal presi su palla inattiva? Ricordo il goal preso col Torino, poi nessun altro… Siamo tra quelle che ne incassano di meno, però ci capita di perdere per un’ingenuità. Ci vuole un po’ di attenzione e furbizia, lo miglioreremo da qui alla fine”.

    A questo Napoli sembra aver giovato l’ingresso tra i pali dell’argentino: “Tutte le squadre hanno bisogno di grinta, ma non solo soltanto io a trasmetterla e parlare. A me viene da dentro e lo faccio”.

    Chiusura sul dualismo con Rafael: “Sta bene, come sono stato io ad inizio anno fuori lavoriamo ora tocca a lui e lavoriamo per mettere in difficoltà il mister. Purtroppo in porta ci va solo uno, c’è un rapporto positivo per il bene del Napoli”.