Marianella, ancora nel degrado “i campi di Ferlaino”. Potrebbe essere una grande cantera per il Napoli

Marianella ancora nel degrado.

Di :agetano Brunetti il Roma

Marianella, quartiere della periferia nord di Napoli, un giorno si colorò d’azzurro grazie alla lungimiranza dell’allora presidente Corrado Ferlaino, che fece costruire una vera e propria cittadina dello sport che avrebbe di lì a poco ospitato le formazioni giovanili del suo Napoli.

È forte l’assonanza con Milanello, dove ha sede il centro sportivo del Milan di Berlusconi, fiore all’occhiello della grande capacità gestionale e organizzativa settentrionale della società rossonera. Ma Marianella ha avuto un epilogo diverso, triste, attualmente i campi e gli spalti sono coperti da erbacce e sterpaglie, gli scaffali delle infermerie e degli uffici sono periti nel traumatico naufragio della vecchia Società Sportiva Calcio Napoli col fallimento del 2004. Da quel giorno il centro sportivo è soltanto immagine ed emblema di degrado.

Qualche cittadino si commuove quasi, raccontando quello che poteva essere quel centro ed invece non è stato. Attualmente l’intera area è sotto sequestro, sorvegliata a turno da vigilanza, nei mesi scorsi si è detto che lo stesso Aurelio De Laurentiis abbia predisposto dei sopralluoghi per trasferire le giovanili del suo Napoli in quel luogo dimenticato, scelto dal suo predecessore per crescere i campioni del futuro. La notizia non è mai stata confermata, si sa per certo, però, che il patron, sia alla ricerca di suoli su cui costruire campi e strutture per poter realizzare l’agognato progetto di quella Scugnizzeria, soltanto annunciata e mai realizzata.

I “campi di Ferlaino”

I “campi di Ferlaino”, così vengono chiamati dai residenti del posto, attualmente ospitano soltanto cani randagi e qualche persona che durante il giorno ne approfitta per fare jogging, i cancelli sono imponenti come gli ingressi, tutti rigorosamente pitturati d’azzurro che col passare del tempo sbiadisce e si attenua aspettando sorte migliore. Era tutto predisposto alla regola e curato nei dettagli, fino agli anni pre fallimento sono passati tanti giovani che poi son dovuti emigrare sognando un futuro migliore in altre città. Il centro di Marianella potrebbe essere veramente un fiore all’occhiello, vista anche la salubrità della zona, ai piedi della collina dei Camaldoli, un buon progetto potrebbe rivalutare l’intero quartiere e fornire al Napoli qualche campione di casa nostra in più.

Marianella potrebbe essere una grande cantera per il Napoli?

Napoli è terra fertile di talenti, non sfruttarne le potenzialità risulterebbe col tempo deleterio. Intanto l’Azzurro, gli spalti, il grande campo e tutta l’impiantistica di Marianella suscitano emozioni e suggestione, le erbacce coprono le strutture e i campi si intravedono soltanto vista l’enorme quantità di rifiuti accumulati e sterpaglie di ogni genere. Le linee bianche sono sbiadite e le inferriate arrugginite, l’abbandono ha avuto la meglio sui sogni di gloria dell’ingegnere lungimirante, che in quel lontano ’97 diede alla Primavera una casa degna della storia azzurra. Marianella aspetta un progetto, merita un futuro migliore, come tutta la città; che sogna di vedere in azzurro i nuovi Lorenzo Insigne e perché no qualche Gigio Donnarumma in più…