Marek Hamsik fa 100

Marek Hamsik

Marek Hamsik fa 100: e lo slovacco è sempre più nella storia del Napoli

“Se un giorno dovessi andare via da Napoli è perchè mi stanno cacciando, io rimango quì. Questa è la mia casa”, testo e musica di Marek Hamsik. Il testo pieno d’amore e appartenenza, e la musica che ne esce fuori a suon di gol, fino ad arrivare alla sua centesima perla. Cercata con forza e desiderio, così come il 2-0 al Chievo. La rete che ha dato ad Hamsik un posto nella storia del club azzurro. Un sinistro potente e preciso che brucia i guantoni di Sorrentino. Da quel 15 Agosto 2007, giorno del suo primo timbro azzurro (contro il Cesena in Coppa Italia), sono passati poco o più di nove anni, ma la centesima perla è bella quanto quel primo gol con l’azzurro addosso.

Nove stagioni senza mai smarrire il feeling col gol. Il record è nella stagione 2014/2015, con Rafa Benitez sulla panchina. Marek Hamsik ne fa 13, eguagliando il record della stagione 2010/2011 quando sulla panchina sedeva Walter Mazzarri. Cambiano gli interpreti, ma lo slovacco va sempre in doppia cifra, tranne in due occasioni, nel primo anno di Benitez (2013/2014) dove ne fa 7, e prima stagione di Maurizio Sarri che, sbrigando pratiche in zone più arretrate, mette a segno 8 reti.

Ma è il numero di presenze che è impressionante. Fa la sua figura nella classifica dei calciatori sostituiti. Che sia Mazzarri o Sarri, passando per Benitez, Marek Hamsik risulta essere tra i calciatori che non sempre arriva al novantesimo. Ma una cosa è certa, è da lui che si parte sempre. Il record di 54 presenze lo ottiene proprio nell’ultima stagione di Benitez al Napoli. Con l’azzurro sulla pelle ha alzato al cielo tre trofei (due Coppe Italia e una Supercoppa Italiana). Il suo posto è saldamente in riva al golfo, di quella Napoli che lo ha accolto come un figlio di questa terra e che, come un figlio, con carota e bastone, non gli fa mai mancare il suo affetto.

Il capitano è il capitano. Quelle fascia tanto gloriosa che in passato è appartenuta anche a grandissimi del calcio mondiale, così come lo è stato Maradona. Mister 100 la indossa sempre a testa alta e con fierezza. La stessa che lo ha spinto a restare al Napoli nonostante qualche bella offerta che arrivò, quando in azzurro muoveva i primi passi. Ha respinto Raiola che voleva la sua procura, per poi portarlo verso altri lidi. Divide un pò i pareri della tifoseria, ma lui sa bene che il calcio è anche questo. In ogni caso, si gode un altro record. In attesa di alzare al cielo qualcosa di molto glorioso. Uno scudetto può bastare. E poi a Napoli, prenderai pure posto nell’Olimpo: la casa degli dei.