MaraDybala come dire Totò-Alvaro Vitali

     

    TITOLO LISERGICO DEL QUOTIDIANO BIANCONERO

    E fu così che il discreto Dybala diventò Maradona.

    La notizia l’apprendiamo oggi, nientedimeno Dybala e’ diventato Maradona, la cosa lascia sgomenti i più, svegliarsi in una tiepida giornata di dicembre, mentre la città di Napoli corre, tra presepi, e mercatini, la metro più bella d’Europa porta i passeggeri ignari verso le proprie mete, come un fulmine che squarcia il cielo, arriva la bomba: DYBALA COME MARADONA.

    La news la lancia “l’autorevole” tutto sport, il cui direttore è un Napoletano, che fino a pochi mesi fa incensava Higuain sulle pagine del corriere dello sport sport, #cipuòstare diceva un vecchio amico.

    Nel mese del Natale, i Napoletani apprendono che ò Bambinello mo’ sta a Torino, Mara-Dybala.

    Così lo chiamano, non chiedetemi il perché forse in Italia bastano 8 gol per essere Maradona? Forse a Torino non mandano ancora giù il rifiuto del Pibe ad agnelli? E’ chi ò sap?

    Intanto higuain non e’ più il più forte come si scriveva ieri, mo ha passato il testimone a stu scard e’ mattunel..

    Camma’ fa del resto il mondo è belle perché vario, se la cantano e se la suonano sotto la mole, intanto a Napoli anche oggi c’e’ il sole, e un raggio si deposita sulla cappella motiva dedicata al D10s in quella piazzetta Nilo, che da sola annovera più storia di tutta Torino e provincia.

    E Higuain continua la sua ascesa inarrestabile, cirea o cumm s’dic a Napoli: “Chi vò và e chi nun vò….manna”!