Mandzukic: “Guardiola mi mancò di rispetto. È una persona da evitare”

     

    Il croato attacca Pep che lo ha allenato al Bayern: “Mi mancò di rispetto: non ha voluto che diventassi capocannoniere. Con lui non prenderei neppure un caffè”


    Pep Guardiola ha un nemico in più. Dopo Zlatan Ibrahimovic, che lo ha attaccato per la prima volta nella sua autobiografia, ecco anche Mario Mandzukic, l’attaccante dell’Atletico Madrid che ha cambiato maglia proprio quest’estate per la sua incompatibilità con il tecnico del Bayern: “Un caffè con lui? Non accadrà mai. Se sento un’energia negativa verso qualcuno, provo a evitare quella persona”.

    IL RACCONTO — Nell’intervista a Sportske Novosti, quotidiano croato, Mandzukic ha svelato tutto il suo astio verso Guardiola: “Appena è arrivato, ho capito che nulla sarebbe stato come prima e che il mio tempo al Bayern stava per finire. Mi sono sforzato ad adattarmi, ma era chiaro che non avevo futuro. Così mi sono rassegnato a lasciare il club e ho avuto il tempo di scegliere la mia destinazione”.

    I PERCHÉ —Guardiola mi ha deluso – ha spiegato Mandzukic – Decise di non farmi giocare la finale della coppa di Germania, poi non voleva che vincessi il titolo di capocannoniere della Bundesliga, così non mi ha fatto giocare fino alla fine della stagione. Per me non era una cosa davvero importante, ma l’ho vista come una mancanza di rispetto. Avrebbe avuto molto più senso se mi avesse detto che non rientravo nella sua filosofia. Ma così no: non meritavo un trattamento del genere dopo aver dato tutto nei due anni al Bayern”.

    Gazzetta.it