Malika Ayane: quante bugie ho letto a Napoli non e’ successo nulla

     

    Malika Ayane: Vi dico cosa è accaduto a Napoli

    #Napoli questa mattina ha una luce meravigliosa, un peccato lasciarla. Approfitto però della strada verso l’aeroporto per dire la mia – precisa l’artista – su ieri sera che a leggere Twitter o i siti di quotidiani sembra sia successo chissà cosa.

    Gianni Riotta mi ha telefonato qualche giorno fa per invitarmi al suo programma. Gianni – aggiunge Malika – è una persona gentile e un paio di anni fa si è lasciato intervistare da me salvandomi dal buco nero degli ospiti nella prima edizione di ’Sold Out’ e poi ero di strada, ovvio che abbia detto sì.

    Ho chiesto di non essere coinvolta in discussioni a sfondo politico perchè, pur avendo un’opinione, siamo in un momento in cui capita che le opinioni si urlino – sinceramente a me non piace urlare – e perchè volevo evitare che le mie parole potessero essere fraintese o strumentalizzate.

    Nessuno mi ha preso a bottigliate come ho letto in giro, ho visto una bottiglia di plastica sfiorare Brando (il chitarrista, ndr) e ho visto contestatori e polizia correre, il pubblico dentro la transenna attonito e spaventato, quando ho percepito un clima teso e surreale mi sembrava di estremo cattivo gusto rimanere sul palco a favore di camera. Nessuna indignazione, mi sentivo solo un filo fuori luogo. Se fossi rimasta lì a finire di fare il mio lavoro, forse non se ne sarebbe accorto nessuno.