Il “made in Italy” di Benitez porta punti

    Il made in Italy è sempre una garanzia. Non ce ne vogliano gli amanti del bel calcio, ma quando una squadra deve vincere a tutti i costi lo può fare solo giocando alla vecchia maniera.

     

    Come? Difendendosi e ripartendo in contropiede. Ieri pomeriggio il Napoli l’ha fatto a dispetto di chi ritiene Benitez un integralista assoluto che non cambia mai la propria idea tattica. Rafa è molto intelligente per non capire che ad un certo punto, quando le cose vanno male, si deve cambiare qualcosa. Detto, fatto. Difesa bloccata, centrocampo più solido con David Lopez e Gargano e un attacco che alla prima vera occasione ha fatto male.

     

    Certo, alla fine si è rischiata la beffa ma il Napoli proprio non si poteva permettere di fare altri passi falsi. Al “Mapei Stadium”, comunque, si è vista una unione di intenti. Il team di Rafa ci ha messo cuore e serrando le fila ha portato a casa il risultato. Sembrerà strano, ma per la prima volta che non si è preso gol si è vinto. La difesa ha fatto finalmente bene il suo lavoro, la copertura a centrocampo non è mancata e in avanti un Higuaìn ispirato ha dettato legge per la gioia di Callejon che è già a quota tre gol in campionato. Qualcuno dirà che si è sofferto troppo, ma a che serve dominare se poi si rimane con le pive nel sacco… Pur avendo tutti i terzini a disposizione, Rafa insiste con Britos a sinistra e Zuniga a destra.

     

    Il Roma