Lotta per il secondo posto è corsa a cinque: tutti gli intrecci, calendario ai raggi X

Dalla Roma alla Sampdoria, cinque squadre in otto punti: gli scontri diretti, le trasferte pericolose e le insidie degli impegni europei

di Valerio Albensi Corriere dello Sport

ROMA – Dodici giornate da disputare, otto scontri diretti, l’incognita degli impegni nelle coppe europee. Dalla Roma alla Sampdoria, cinque squadre raccolte in otto punti si giocano il secondo e terzo posto, che valgono rispettivamente la qualificazione diretta e attraverso i preliminari alla prossima Champions League.

Un duello avvincente con i giallorossi di Rudi Garcia e il Napoli che frenano, la Lazio che spinge forte e sogna il sorpasso, e con Fiorentina e Sampdoria pronte a inserirsi.

Giocheranno tutte sei gare in trasferta e sei in casa tranne i viola, che avranno il vantaggio di disputare una partita in più al Franchi. Altra variabile che può incidere saranno i confronti con la Juventus e il Parma: solo la Roma ha già affrontato entrambe, le altre dovranno vedersela con la capolista e cercare di battere gli emiliani, alle prese con una crisi societaria e tecnica che pare irreversibile.

GiornataRoma (50)Napoli (46)Lazio (46)Fiorentina (42)Sampdoria (42)
27SampdoriaVERONATORINOMilanROMA
28CESENAAtalantaVeronaUDINESEInter
29NapoliROMACAGLIARISampdoriaFIORENTINA
30TORINOFiorentinaEmpoliNAPOLIMILAN
31AtalantaCAGLIARIJUVENTUSVeronaCesena
32INTERSampdoriaChievoCagliariNAPOLI
33SASSUOLOEMPOLIParmaJUVENTUSVerona
34GenoaMilanATALANTACesenaJuventus
35MILANPARMAInterEMPOLIUDINESE
36UdineseCesenaSAMPDORIAParmaLazio
37LAZIOJUVENTUSRomaPALERMOEMPOLI
38PalermoLazioNAPOLIChievoParma

in maiuscolo le gare in trasferta

I BIG MATCH – Otto scontri diretti, si comincia lunedì prossimo con Roma-Sampdoria. Alla ventinovesima, spicca Roma-Napoli, una settimana più tardi Napoli-Fiorentina. Alla penultima giornata il derby di Roma (24 maggio) e all’ultima (31 maggio) altra sfida decisiva: Napoli- Lazio.

ROMA, INCOGNITA EUROPEA – La Roma ha il vantaggio di quattro punti su Napoli e Lazio, ma è la squadra delle cinque che se la passa peggio: otto pareggi nelle ultime giornate dieci di campionato, solo dieci gol fatti in altrettante gare, una crisi d’identità che Garcia aveva definito “pareggite” con una battuta, ma che sembra avere radici profonde. Se non vogliono essere inghiottiti dalle inseguitrici, i giallorossi devono darsi una mossa. Tre gli scontri diretti secondo calendario: Sampdoria e Napoli in casa, derby in trasferta alla 37ª. Due gare fuori casa insidiose a Milano, alla 32ª (contro l’Inter) e alla 35ª (col Milan). Da valutare l’impatto dell’impegno in Europa League in caso di passaggio del turno con la Fiorentina (12 e 19 marzo): se disputassero i quarti di finale, gli uomini di Garcia giocherebbero il 16 e 23 aprile, prima delle sfide con Atalanta e Inter. L’eventuale doppia semifinale (7 e 14 maggio) precederebbe le gare contro Milan e Udinese.

NAPOLI, FINALE TERRIBILE – Il Napoli occupa la terza piazza con la Lazio, a quota 46. Anche per la squadra allenata da Benitez c’è l’incognita Europa League. In caso di passaggio ai quarti, giocherebbe in coppa prima della trasferta di Cagliari (31ª giornata) e dello scontro diretto casalingo con la Sampdoria (32ª giornata). I partenopei hanno anche la semifinale di ritorno da giocare con la Lazio l’8 aprile al San Paolo, incastrata in mezzo ai confronti con Roma e Fiorentina. Finale di stagione da brividi con la Juventus allo Stadium (24 maggio) e la Lazio in casa all’ultima (31 maggio).

LAZIO, QUATTRO TRASFERTE PERICOLOSE – La Lazio è la squadra che ha lo slancio maggiore. Ha vinto le ultime quattro gare di campionato, sta bene, gioca un calcio offensivo e ha finalmente acquisito quella mentalità che Stefano Pioli cercava di trasmettere da inizio anno. I biancocelesti potranno concentrare tutte le energie sulla corsa Champions League, senza perdere energie preziose nelle coppe. L’unico impegno infrasettimanale sarà la semifinale di ritorno di Coppa Italia in casa del Napoli (8 aprile), prima dell’impegno casalingo con l’Empoli alla 30ª giornata. Delle cinque, la Lazio ha forse il percorso più complicato in trasferta. Affronterà, tra le altre, Torino (27ª), Juventus (31ª), Sampdoria (36ª) e Napoli (38ª). In queste partite si deciderà il futuro europeo di Klose e compagni.

FIORENTINA, PRONTA REAZIONE? – La Fiorentina esce malissimo dalla sfida dell’Olimpico contro la Lazio, una battuta d’arresto clamorosa che fa male. Anche i viola dovranno dosare le energie in vista degli impegni in Europa League, a cominciare dalla doppia sfida con la Roma (12 e 19 marzo): il doppio confronto con i giallorossi avverrà prima delle sfide con Milan (in casa) e Udinese (trasferta). Almeno fino al 12 aprile, mai un attimo di respiro per i viola: in campionato se la vedranno con Sampdoria al Franchi (4 aprile) e Napoli al San Paolo (12 aprile), e nella stessa settimana giocheranno il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. In caso di passaggio ai quarti di Europa League (16 e 23 aprile), altro ciclo terribile con le partite europee che precederebbero le due sfide con Verona e Cagliari. Finale “soft” con Parma e Chievo in casa e il Palermo al Barbera.

SAMPDORIA, QUATTRO TURNI CHOC – La Sampdoria di Sinisa Mihajlovic è l’outsider. I prossimi quattro turni di campionato diranno se i blucerchiati possono davvero sperare di puntare alla Champions League o all’Europa League: tre trasferte in casa di Roma, Fiorentina e Milan, e una sola gara casalinga con l’Inter dell’ex Mauro Icardi. Altre sfide insidiose nelle ultime 12 giornate: Napoli in trasferta (32ª), e Juventus (34ª) e Lazio (36ª) a Marassi.