Lotito esplode: “Killeraggio, ma Tavecchio vincerà. Albertini? Fedro con l’uva”

    Claudio Lotito continua a spalleggiare il suo candidato, Tavecchio: “Ha un consenso tale da poter fare il presidente della Figc. Albertini doveva ragionare un mese fa…”.

    Lotito, dieci anni da patron laziale

     

    Due giorni, poi finalmente si conoscerà il successore di Abete. Carlo Tavecchio, attuale Presidente della Lega D, è il favorito nella corsa alla poltrona di capo FIGC, con Demetrio Albertini che tenta di sovvertire i pronostici. Non è da escludere in ogni caso l’ipotesi del commissario, nello specifico Giovanni Malagò, numero uno dello sporti italiano.

    Nella giornata di ieri nove club di Serie A hanno chiesto ufficialmente la ritirata da parte di entrambi i candidati, ma Albertini ha evidenziato di essere disposto a farlo solamente in caso di dietrofront di Tavecchio. Cosa che il 71enne dirigente non ha la minima intenzione di fare.

    A firmare il documento ci sono la Juventus, la Roma, la Fiorentina, il Torino, la Sampdoria, il Sassuolo, l’Empoli, il Cagliari e il Cesena: “Non appoggiamo e non votiamo nessuno dei due candidati alla presidenza FIGC perché per riformare il calcio italiano serve un largo consenso che ora non c’è. Tavecchio e Albertini ne prendano atto e si ritirino”.

    Dall’altra parte della Serie A sono saldi sulle proprie posizioni sopratutto Napoli e Lazio, mentre ci sono alcune indecise riguardo chi votare: il mastro accompagnatore di Tavecchio è sicuramente Claudio Lotito, presidente dell’Aquila e sponsor numero uno dell’uomo di Optì Pobà.

    “Ritengo che Carlo Tavecchio abbia un consenso tale da poter fare il presidente della FIGC, nonostante tutte le pressioni mediatiche e questo atto di killeraggio elettorale messo in campo da persone con fini che non hanno nulla a che fare col calcio” fa sapere Lotito a proposito dell’elezione FIGC prevista per lunedì. 

    Lotito è in aperta guerra con Albertini nelle ultime due settimane: “Fa un pò come Fedro con l’uva. Avrebbe dovuto fare questo ragionamento un mese fa”. 

    La favola ‘La Volpe e l’Uva’ di fatto evidenzia metaforicamente come si reagisca ad una sconfitta sostenendo di non aver mai desiderato la vittoria. Messaggio all’ex centrocampista del Milan, pronto a ritirarsi solo in caso di addio anche da parte di Tavecchio. E il calcio italiano scivola giù…