L’opinionista irrazionale e il procuratore colombiano.

L'ego di Sarri, il drone apotropaico e il Ragionier Casoria

L’incoerenza di una certa stampa e il procuratore inopportuno.

Sarri sempre Sarri fortissimamente Sarri.

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Di: Francesco Pollasto

Ecco condensato il pensiero di buona parte della stampa napoletana, il giorno dell’avvento di Sarri, quasi a voler manifestare una liberazione, di un personaggio troppo scomodo come Benitez.

La goleada azzurra come ha titolato qualcuno contro l’ Anaune Val di Non, ha gonfiato l’ego del cronista, facendogli dimenticare, ammesso che lo sapesse, che per parlare di calcio ci vogliono le spalle larghe, chiedere a Ghirelli, pacileo, anche con una seduta spiritica.

Gli spiriti ecco! Quelli solo possono invocare, certi opinionisti dell’ultim’ora, mimano il capo tribu’ Sioux, mentre invoca il grande spirito sotto l’effetto del peyote.

Oggi Sarri non serve! come insegna Eduardo! E’ bastato il pareggio di empoli per aprire l’armadio dell’incoerenza e della mediocrità.

Signori si scende! Si cambia carro! E cosi’ come un movimento automatico, degno di un cronografo svizzero, salgono e scendono dai carri, con Machiavellica precisione.

L’ apotropaico Sarri e suo Drone, sono passati dalla parte del ragioniere Casoria, è il giornalista a dircelo.

Non manca però il famoso “state Calmi” eh sì, dopo aver analizzato, il secondo tempo contro il modesto Empoli che ha prodotto la sfavillante prestazione macina-sassi di 1 gol, 1 tiro in porta e 2 fuori.

Capolavoro tecnico-tattico! Il predicatore invoca la calma, e lancia l’anatema contro il povero tifoso, l’unico incolpevole di tutta questa situazione, reo di non voler bene al Napoli!

‘A carn a sott e maccarun a coppa.

Ma non basta ecco arrivare dalla Colombia, almeno così ci dicono le parole del procuratore di Zuniga, Riccardo Calleri, il quale avrebbe detto : Camillo non gioca a causa di Sarri, le sue sono scuse per non schierarlo. Camilo sta bene fisicamente ed è disponibile per giocare”.

Ecco! Il giornalista che fa’ verifica la notizia? Non sia mai, bisogna pubblicare, fare polemica, fare e’ tarantelle, con quelle si che si fanno i click! E che ce ne importa se poi la notizia non e’ buona, tanto ne pubblichiamo un’altra!

Jammo bello, jammo bello
abballammo sta tarantella
abballammo ticchete e tacchete
co tammurriello e co triccabballacco.
Onn’Antonio mo’ se scanza
ca’ le pesa nu poco ‘a panza,
dice ca ‘o ballo è pe gualiune
e isso se magna sti maccarune…
 

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