Lo sapevi che: Non passi le statue di piazza Plebiscito? colpa della Regina

Non passi le statue di piazza Plebiscito

Non passi le statue di piazza Plebiscito? colpa della Regina. Una maledizione fa si che non si riesca quasi mai a passare attraverso le statue del Plebiscito bendati?

Lo sapevi che: Non passi le statue di piazza Plebiscito? colpa della Regina
Piazza del Plebiscito una ragazza tenta di raggiungere il centro dei due monumenti equestri partendo dal portone di Palazzo Reale ad occhi bendati. – Piazza del Plebiscito una ragazza tenta di raggiungere il centro dei due monumenti equestri partendo dal portone di Palazzo Reale ad occhi bendati. – fotografo: Pressphoto

Non passi le statue di piazza Plebiscito?

E’ ormai noto il gioco che dilaga tra i turisti che si fermano nella famosa piazza napoletana : “ Scommettiamo che non passi le statue di piazza Plebiscito”?

Il gioco consiste nell’attraversare la Piazza ad occhi chiusi, percorrendo circa 170 metri in linea retta, partendo dalla porta del Palazzo Reale, che si trova esattamente al centro fra le due statue equestri e passarvi in mezzo ma praticamente nessuno riesce nell’impresa.

La Piazza, prima della costruzione della Basilica, aveva una forma irregolare ed oggi, la leggera pendenza della superficie della Piazza fa virare la persona bendata non consentendogli di proseguire diritto ed attraversare le due statue. Quando le persone aprono gli occhi, rimangono stupiti dalla traiettoria che hanno seguito camminando, perché si trovano da tutt’altra parte!Questo gioco ormai appassiona tutti, non solo i turisti ma i napoletani stessi e numerosi siti turistici per destare la curiosità dei turisti, lanciano proprio inviti sui loro siti a provare questo gioco una volta arrivati a Napoli.

E’ colpa della Regina: La Leggenda

In realtà la tradizione vuole che la regina Margherita concedesse, una volta al mese, a uno dei suoi prigionieri di avere salva la vita a patto di superare proprio quella prova, partendo dalla porta di Palazzo Reale che è esattamente al centro delle due statue del Canova.
Non ci riuscì mai nessun prigioniero, per una “maledizione” della sovrana. La stessa – leggenda vuole – che impedisce ancora oggi si possa riuscire “nell’impresa”.