Lo sapevi che: La ricetta all’ acqua pazza, e’ stata creata a causa di una tassa

ALL’ACQUA PAZZA.

Secondo gli  esperti di cucina si  contendono la paternità di questa ricetta i pescatori dell’area Flegrea ed in particolare quelli di Capo Miseno ed i pescatori dell’isola di Ponza.

Di: Francesco Pollasto

I grandi maestri della cucina affermano che l’etimologia del termine “Acqua Pazza” derivi dal fatto che per la ricetta si  ulizzava  acqua di mare mescolata con un poco di vino bianco.

Ci ha pensato Enrico Durazzo, ideatore di Napolimania e grandissimo conoscitore della storia Napoletana a velare l’arcano.

Spiega Enrico:”all’ acqua pazza” ricetta per cucinare il pesce alla Napoletana.

Molto interessante la derivazione: alla fine dell’ottocento c’era una tassa pesante sul sale che era monopolio di stato e le classi più indigenti non potevano permetterselo(infatti Cardarelli fece un’interpellanza per far abbassare questa tassa).

A Napoli  nelle taverne, iniziarono a miscelare, per cucinare, l’acqua potabile e l’acqua del mare per dare la giusta”salatura”.

Siccome c’è anche un vecchio detto che dice che troppo sale”fa asci’ pazz'” da qui probabilmente deriva il termine ALL’ACQUA PAZZA..cioè salata.

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