Rileggi il Live di Jorginho a Radio Kiss Kiss: “Non ci siamo abbattuti dopo l’uscita in Champions col Bilbao ed abbiamo subito reagito col Genoa. Proveremo a vincere lo Scudetto, ci siamo rinforzati sul mercato”

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Tra pochi minuti comincerà la conferenza live di Jorginho, centrocampista azzurro su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco che la conferenza comincia:

Jorginho: “Sono molto contento di questi primi 8 mesi a Napoli, di quello che sta succedendo, sono molto felice di essere a Napoli. Il gol a Roma sotto gli occhi di Maradona è stato un sogno che si realizza.”

“Bisogna sapersi adattare a quello che l’allenatore che ti chiede”

“Siamo riusciti a portare i tre punti a casa col Genoa, dove abbiamo giocato su un campo difficile, l’abbiamo fatto col cuore, non ci siamo dati per vinti dopo l’uscita con la Champions col Bilbao, non ci siamo abbattuti”

“Noi vogliamo sempre vincere, ma non sempre ci riusciamo, anche il gol di De Guzman al 95′ è stato meritato, perché noi ce l’abbiamo messa tutta”

“Sullo Scudetto?? Dobbiamo pensare volta per volta alla prossima partita, restando con i piedi per terra. Il Napoli lo scorso anno è arrivato 3, noi proveremo a vincere”

“Ho sempre giocato a tre a Verona, ora l’allenatore mi chiede di giocare a due ed io mi adatto alle scelte dell’allenatore Rafa Benitez.”

“Il sogno Nazionale è il sogno di ogni bambino, sarei molto contento”

“Il Napoli esce rafforzato da questa campagna acquisti, i rinforzi daranno sicuramente una mano alla squadra azzurra”

“Proveremo a vincere qualcosa di importante, per ora pensiamo alla prossima partita col Chievo.”

“Giocare la Champions sarebbe stato bello, purtroppo quest’anno non è così, ci concentreremo sugli altri obiettivi

“Di Napoli mi piacciono molte cose, il cibo, la pizza la mozzarella. Della città mi piace il panorama, la vista è bellissima. Mi piace il calore dei Napoletani, ovunque vai ti trattano bene. La gente con il loro modo di fare ti fa sentire come a casa”

“Tutti in campo dobbiamo essere leader, per il bene della squadra per crescere e migliorare insieme”

“Da bambino seguivo Kakà che era il nostro idolo sia come calciatore che come persona”