Live – Conferenza stampa Benitez: “Io sono qui per creare un Napoli che non vinca ogni 25 anni. Che cosa ha fatto il Napoli 3 anni fa in E.L.?”

    Benvenuti al live della conferenza stampa pre gara di Rafa Benitez. Il Napoli del tecnico spagnolo, domenica alle ore 18 affronterà il Verona. Un match importante sotto tanti punti di vista, riconquistare l’ambiente e continuare la striscia positiva in campionato, magari con una vittoria. Ecco le dichiarazioni del tecnico:

    Momento complicato, ancora convinto che sia questa la strada giusta?

    “Credo dopo 3 vittorie di fila e un pareggio all’ultimo minuto e una sconfitta su un campo sintetico,mi sembra esagerato questo discorso. Io sono qui per costruire qualcosa di diverso e creare una struttura e una mentalità non per vincere una volta ogni 25 anni, ma sempre.”

    Dopo Berna ha detto che è come se mancasse voglia di vincere…

    “Siamo ancora in 4 competizioni, possiamo fare bene in ogni competizione ed io ho fiducia in questa squadra che ha qualità. Possiamo giocare come nel secondo tempo con l’Inter, controllando le partite e tornando a vincere”.

    Ha sentito il Presidente?

    “Io parlo spesso con il presidente parliamo sempre di tutto e non c’è nessun problema”.

    Serenità del gruppo dopo la sconfitta e tifosi?

    “Cosa ha fatto il Napoli 3 anni fa in Europa League? Noi siamo professionisti, non prendiamoci in giro. Per me è importante, io sono il tecnico che ha più partite in Europa League. In spagnolo diciamo nuotiamo per morire sulla spiaggia, vogliamo una squadra che sfrutti la rosa ed arrivi sulla spiaggia per prendere un trofeo e non dare tutto e poi morire. La gara era sotto controllo, se Mertens fa gol cambia tutto, ma abbiamo avuto il problema che succede da un pò con un gol subito e la mancata reazione. Sui tifosi dico che un tecnico che arriva a Napoli e va a vedere la città e fa da guida turistica non hanno dubbi sul mio attaccamento, credo si sia esagerato tanto, non ha senso mai e non ha senso con uno staff come il mio che lavora tanto”.

    Sul momento della squadra:

    Tutti vogliamo vincere ogni partita, ma io non posso vedere questa gara come quella chiave della nostra stagione. Noi guardiamo al lavoro quotidiano ed ogni giorno parlo con Bigon per migliorare tutte le cose e con De Laurentiis faccio quello che posso per migliorare la Ssc Napoli e renderla internazionale. Se per voi è determinante la gara con lo Young Boys allora sono io sbagliato”.

    Sul prossimo avversario : il Verona…

    “Le prossime tre partite saranno difficilissime e tutti vogliono dare il massimo contro di noi. Abbiamo fiducia nella nostra squadra”

    Su Callejon?

    “E’ uno dei calciatori più forti che sono arrivati in Italia negli ultimi venti anni ed è qui per vincere. Sono certo che andrà in nazionale, non ho parlato con Del Bosque, ma la stampa spagnola dice così”

    Sul momento attuale?

    “Credo che la rosa è buona. Io vedo le partite delle altre squadre e vedo tanti difetti. La nostra non ha il livello dell’anno scorso, perchè è successo qualcosa che non abbiamo ancora digerito. Nel primo tempo con lo Young Boys avevamo la partita sotto controllo. La squadra sta tornando al livello dell’anno scorso”

    Sui gol subiti?

    “Tante squadre hanno subito tanti gol come noi, ma noi sappiamo che non dobbiamo subire troppe reti, stiamo lavorando per questo; Koulibaly sta facendo bene, mentre altri giocatori devono recuperare ancora la migliore condizione. Vedendo le partite di altre squadra, posso dire che non sono migliori di noi, ma forse fanno con più intensità la fase difensiva oppure giocano con più uomini dietro la palla. La soluzione non è cambiare modulo, ma giocare un bel calcio e migliorare, solo così possiamo puntare ai vertici della classifica”

    Sulle false ricostruzioni delle contestazioni di Berna

    Reazione esagerata dei giornali.”

    Interviene il responsabile comunicazione Lombardo:“Giornali autorevoli hanno scritto di vetri rotti e scene di panico, non è successo questo ed abbiamo usato il pullman tranquillamente, se fosse successo quello che avete scritto, non saremmo riusciti a tornare.”

    Cosa si aspetta dai tifosi domenica?

    “Aiuto. Che ci possano aiutare la squadra col Verona, mettere troppa pressione porta solo a fare più errori. I giocatori devono sentire la tensione, ma devono giocare con la testa sgombra”.

    La squadra spegne la luce in alcuni momenti della gara.

    “Dopo il gol non abbiamo reagito, li ci siamo spenti, come mi aspettavo, ma dobbiamo dare fiducia a questa squadra. Young Boys ha vinto cinque gare consecutive in Europa in casa, sul sintetico non è facile pur preparandoci”

     Sul futuro:

    Con o senza Rafa alcune cose servono. Noi portiamo giocatori che possono giocare in più ruoli, in più moduli, se vogliamo migliorare si lavora col direttore sportivo, si lavora insieme non è che io dico di no ai suoi nomi oppure lui a me. Se facciamo una piscina o miglioriamo l’albergo con i wifi per i giocatori non è un discorso mio, resterà qui anche per un nuovo allenatore. La crescita del club si può fare con qualsiasi allenatore. Il settore giovanile è importante per abbassare il monte-ingaggi della società, credo sia questa la strada. Ora vediamo dove possiamo arrivare”.

    Sull’impatto degli acquisti:

    “Non sono ancora al top, così come tanti altri giocatori che sono tornati tardi dal mondiale. Anche gli attaccanti non sono precisi ed altri come Michu e de Guzman devono ancora adattarsi. Chi c’era già deve fare la differenza, come Albiol o Higuain, in tanti stanno giocando molte partite e se non giocassero molte partite non chiederei mai il 100%”.

    In futuro ci sarà ancora un turn over così ampio?

    Prima si facevano un paio di cambi, c’era un’altra intensità. Ora non si possono giocare più di due gare a settimana, sia per l’intensità che per il rischio infortuni. Può essere necessario, dipende dalle gare. Nessuno può mettere in discussione il livello ad esempio di Ghoulam, l’abbiamo visto l’anno scoros, Henrique e Mertens hanno sempre giocato, Inler e Jorginho lo stesso. Il discorso dei titolarissimi qui non c’è. Ci può stare dopo due vittorie in Europa, ma le responsabilità sono chiaramente dell’allenatore. Poi se vinciamo quella seguente si dirà che è stato fantastico? Ora abbiamo il Verona, poi con l’Atalanta dovremo fare turnover e se va male si darà la colpa al turnover. Noi dobbiamo lottare fino alla fine e quindi l’intensità dovrà essere alta, per fare questo bisogna gestire la rosa e devo dare la fiducia alla mia rosa. Se un giocatore non gioca mai è ovvio che perda la fiducia.”

    Su Rafael?
    “Deve giocare più partite possibili per recuperare fiducia ed integrarsi al meglio con il reparto difensivo della squadra”
    Il problema del Napoli è tutto collegato a quella sera di Bilbao?
    “Ora noi dobbiamo concentrarci sulle partite e sfruttare la rosa. L’ho fatto tutta la mia vita e lo faccio anche adesso, bisogna dare il 100%. Lo ripeto, io ho vinto con squadre che non avevano il fatturato più alto, ho vinto perchè ho scommesso tutto sul mio lavoro e lo faccio anche qui. Dopo tanti anni ho una visione globale, ora serve un filotto di vittorie, ma resto perplesso su ciò che si scrive dopo quattro risultati utili quando si perde una gara d’Europa League su un campo sintetico“.