L’intervista- Bianchi: “Svolta a Milano,come per noi nell’ 86 a Torino”

Bianchi parla al mattino

L’ allenatore del primo scudetto: «Battemmo la Juve e capimmo che era l’anno giusto»

Analogie con il trionfo di Maradona.

Il Napoli andò a vincere in casa della ]uventus, fu la posa dell a prima pietra tricolore, Un po’ come è accaduto domenica sera a Milano, trova qualche analogia?

“Noi avevamo già preso consapevolezza della nostra forza, la vittoria sullaJuve ci fece capire che eravamo dascudeno. Questa squadra è stata appena panorita ma le vittorie su Lazio, Juvenrus e Milan ne hanno moltiplicato l’ amostima. Possiamo dire che a Milano è nato il Napoli di Sarri”.

Cosa le piace del nuovo tecnico?
“La facilità di gioco. Ritmo, pressing, due tocchi di palla e via, rispetto delle posizioni, Potrebbe sembrare un catenaccio moderno ma non è così: è semplicità applicata al calcio”.

La classifica corta aiuta?
“Tantissimo. La ]uventus non corre più da sola, anzi è dietro che affanna. Le milanesi hanno problemi. Questo è il momento buono per creare distanze con le avversarie”.

Lei conosce L’ambiente napoletano: sta prendendo fuoco.

“Il Napoli e’ insieme a Fiorentina e Roma in prima flla Non so se lotterà per il titolo, di sicuro oggi è la più in forma del campionato. Questo è l’ annobuono per fare qualcosa di imponante. Spero solo che l’ambiente non pensi di aver già vinto lo scudetto”.