Libertino: Senza il capitano Hamsik, Gabbiadini e Koulibaly, i partenopei non decollano

    150 giorni dopo segna Pjanic, dopo125 vince la Roma.

    Numeri emblematici che rappresentano la resurrezione miracolosa dei giallorossi e il crollo in campionato degli azzurri. Il Napoli mostra sempre più limiti tecnici, ma anche fisici e mentali.

    E se cali fisicamente dopo mesi di turn over è ancor più grave. La Roma non ha giocato una gran gara ma guadagna tre punti pesantissimi sul Napoli. Molle nel primo tempo, molto bene nel secondo ma non é bastato.

    De Sanctis (un grande portiere) ha detto più volte no. A Mertens e a Gabbiadini. Anche Rizzoli lascia tutti perplessi sulle furbe mani di De Rossi e Manolas. I tifosi non erano convinti delle scelte di Rafa al via e non si sbagliavano.

    Senza il capitano Hamsik, Gabbiadini e Koulibaly, i partenopei non decollano. Non sono cattivi e si limitano al compitino. Così non si arriva al secondo posto. Neanche al terzo. Gli ex madrileni sono scarichi, non pungono.

    Pungenti invece i cori degli ultras romanisti. Zero cori per la loro squadra del cuore. Comanda il Vesuvio. Comanda De Laurentiis che avrà il compito di risollevare l’ambiente azzurro con le sue arringhe. Restano le coppe.

    Avranno deciso da tempo di puntare su quelle dimenticando il campionato. Non sembra un pensiero intelligente. E poi, con questo atteggiamento, siam tutti sicuri di sollevare coppa Italia e soprattutto l’Europa League? Il futuro è nebuloso.

    Non è bastato cambiare colore: dall’azzurro alla ‘jeansata’, il prodotto non cambia. Il Napoli in campionato è deludente.